La guida autonoma di Rivian è pronta a fare un salto in avanti, con il sistema di guida punto a punto atteso entro la fine di quest’anno e la modalità a occhi liberi che dovrebbe arrivare nel 2027. Il costruttore americano ha appena diffuso i risultati finanziari del secondo trimestre e, a leggere i numeri, l’aria che si respira è decisamente più positiva rispetto al passato.
Partendo proprio dai conti, i ricavi sono cresciuti del 27 per cento raggiungendo 1,658 miliardi di dollari. L’azienda ha inoltre registrato un utile lordo di 179 milioni di dollari, ben 385 milioni in più rispetto a dodici mesi fa. Non è tutto rose e fiori, però. Le previsioni parlano ancora di una perdita compresa tra 1,8 e 2 miliardi di dollari per l’anno in corso, una cifra comunque leggermente inferiore alla stima precedente che arrivava fino a 2,1 miliardi.
C’è poi il capitolo Amazon, che continua a essere uno dei pilastri di questa storia. Il gigante dell’e-commerce dispone ora di oltre 40.000 furgoni elettrici per le consegne, mezzi che di recente hanno superato il miliardo di miglia percorse, pari a circa 1,6 miliardi di chilometri. E il rapporto è destinato a crescere, perché Rivian sta sviluppando nuove varianti pensate proprio per il colosso online.
Rivian: nuovi furgoni per Amazon e la strada verso i robotaxi
Nel dettaglio, si lavora su versioni a trazione integrale e su un pacco batteria più capiente. Quest’ultimo, secondo Rivian, dovrebbe garantire un incremento dell’autonomia del 30 per cento, portandola intorno alle 210 miglia, ovvero circa 338 chilometri. La variante a trazione integrale, invece, sembra pensata per i mercati con la neve e per le zone rurali dove le strade sterrate e fangose mettono a dura prova qualsiasi mezzo.
Giusto per fare un ripasso, gli attuali Delivery 500 e 700 sono a trazione anteriore e offrono un’autonomia massima di 161 miglia, cioè 259 chilometri. I prezzi partono da EUR 69.569, che al cambio corrispondono a circa 74.000 euro, e il modello più grande può contenere fino a 652 piedi cubi di merce, l’equivalente di 18.463 litri di spazio di carico.
Ma il tema più interessante resta quello tecnologico. Rivian ha confermato di voler avviare le funzionalità di guida assistita avanzata punto a punto entro la fine di quest’anno. Si tratta dell’evoluzione dell’attuale sistema Universal Hands-Free, già operativo su oltre 3,5 milioni di miglia di strade tra Stati Uniti e Canada.
Se il piano procederà come previsto, la guida a occhi liberi farà il suo debutto nel 2027. E l’obiettivo finale è ambizioso, perché un robotaxi di livello 4 potrebbe arrivare già nel 2028.
Sul fronte delle consegne, l’azienda ha piazzato 12.194 veicoli nel secondo trimestre, mentre R2 è stato lanciato il 9 giugno. La produzione è ancora in fase di crescita, ma l’amministratore delegato RJ Scaringe non ha dubbi. A suo dire R2 sarà un punto di svolta per i clienti e un motore di crescita e redditività a lungo termine. Scaringe ha aggiunto che il mercato automobilistico statunitense è affamato di scelte elettriche di alta qualità, e ritiene che R2 rappresenti un’opzione dal prezzo interessante per le avventure di tutti i giorni, capace di conquistare un pubblico molto ampio.


