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Bovensiepen Spider: 435 CV e soli 99 esemplari sulla BMW Z4

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La BMW Z4 trova un epilogo inatteso, e non porta la firma di Monaco di Baviera. A raccogliere l’eredità della roadster bavarese è infatti Bovensiepen, il marchio nato dalla famiglia che per decenni ha guidato Alpina prima che il brand finisse sotto l’ala di BMW. La base di partenza è quella della Z4 M40i G29, la versione più muscolosa della scoperta, e il risultato si chiama Bovensiepen Spider, una sportiva costruita in numeri talmente ridotti da renderla quasi un oggetto da collezione fin dal primo giorno.

Il cuore della faccenda è il sei cilindri in linea 3.0 turbo di casa BMW, il noto B58, che qui è stato rivisto in profondità. Lavorando su aspirazione, scarico, raffreddamento e centralina, i tecnici hanno portato la potenza a 435 CV e la coppia a 580 Nm. Tradotto in numeri più parlanti, sono 95 CV e 80 Nm in più rispetto alla Z4 M40i nella configurazione europea. Il cambio resta l’automatico ZF a 8 rapporti, la trazione è posteriore, come da tradizione per una roadster di questo tipo.

Prestazioni e assetto della Bovensiepen Spider

I tempi raccontano bene il carattere della vettura. Lo 0-100 km/h viene coperto in 4,2 secondi, mentre la velocità massima si ferma a 260 km/h per via del limitatore. Chi vuole spingersi oltre può ordinare il Performance Package, che comprende interventi sulla struttura e sul differenziale e alza il tetto fino a 295 km/h. Il peso dichiarato è di circa 1.585 kg, un valore contenuto che aiuta parecchio nella guida. Completano il quadro i cerchi forgiati da 20 pollici calzati con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S, scelta che dice molto sull’impostazione stradale e non pistaiola del progetto.

Il lavoro non si è fermato alla meccanica. Il design è stato affidato a Frank Stephenson, designer che in carriera ha messo mano a numerosi progetti BMW, e l’approccio è stato chirurgico più che rivoluzionario. Le proporzioni della Z4 restano intatte, cambiano i dettagli: splitter anteriore, nuove prese d’aria sui parafanghi, minigonne, diffusore posteriore e spoiler integrato, oltre ai quattro terminali di scarico e ai cerchi disegnati apposta. L’idea è che la base BMW resti riconoscibile, ma che nessuno scambi questa vettura per una Z4 uscita dal concessionario.

Interni su misura e soli 99 esemplari

Dentro, la logica della piccola serie si vede subito. Sono previsti pelle Vernasca e Alcantara, mentre la più pregiata pelle Lavalina compare tra le tante opzioni del programma di personalizzazione, che permette di intervenire su colori e materiali fino a rendere ogni esemplare diverso dall’altro. Di serie ci sono il volante riscaldato, l’impianto audio Harman Kardon e la targhetta identificativa della serie, quel dettaglio che per certi acquirenti conta quanto i cavalli.

E qui arriva il dato che pesa davvero: saranno costruiti appena 99 esemplari. Gli ordini sono già aperti e le prime consegne sono attese nel primo trimestre del 2027. Il prezzo di partenza indicato per il mercato tedesco è di 115.500 euro IVA inclusa, che equivalgono a circa 97.059 euro al netto dell’imposta. Naturalmente basta poco, anzi pochissimo, andando tra optional e finiture più ricercate, perché la cifra salga in modo parecchio sensibile.

Fonte: TecnoAndroid

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