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Revolut AIR, l’assistente AI nell’app dal 1° settembre 2026

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Con AIR, acronimo di AI by Revolut, la fintech britannica porta un assistente basato sull’intelligenza artificiale dentro la propria app, con l’idea di far gestire spese, investimenti e perfino viaggi semplicemente scrivendo una domanda. Il servizio parte dal 1° settembre 2026 in tutta Europa, Italia compresa, e secondo l’azienda non va confuso con l’ennesimo chatbot appiccicato a un menù: l’ambizione è sostituire la navigazione tra schermate e sottosezioni con una conversazione normale, di quelle che si farebbero con una persona.

Il ragionamento dietro Revolut AIR è tutto qui. Invece di ricordarsi dove si trova una certa funzione, l’utente chiede e ottiene. L’assistente ha accesso alle informazioni e agli strumenti dell’ecosistema Revolut, quindi le risposte arrivano contestualizzate sulla situazione reale del conto. Si può domandare quanto è stato speso al supermercato il mese precedente, farsi spiegare le proprie abitudini di spesa, mettere ordine tra gli abbonamenti attivi. E si può anche agire, non solo consultare: bloccare una carta smarrita, per esempio, diventa una richiesta scritta in chat.

Cosa sa fare AIR tra spese, carte e investimenti

C’è poi il capitolo investimenti, dove AIR prova a fare da interfaccia rapida su un ambito che di solito richiede pazienza e qualche tap in più. L’assistente restituisce informazioni sul portafoglio e risponde a domande sull’andamento delle posizioni, dal comportamento di un singolo titolo al guadagno complessivo maturato nel mese. Nulla di esoterico, ma il punto è proprio quello: ridurre la distanza tra la curiosità dell’utente e il dato. Il messaggio che Revolut manda è chiaro, l’obiettivo non è aggiungere un giocattolo conversazionale all’app, bensì cambiare il modo in cui si accede ai servizi finanziari. La chat diventa una porta parallela, un percorso alternativo che convive con l’interfaccia classica per chi preferisce ancora muoversi tra le voci del menù.

Dai RevPoints agli itinerari, l’assistente entra anche nei viaggi

La parte forse più curiosa riguarda i viaggi, perché AIR si aggancia ai servizi già presenti nella piattaforma. L’utente descrive che tipo di vacanza ha in mente, indica destinazione, esigenze e budget, e l’assistente collabora alla costruzione di itinerari personalizzati di più giorni, suggerisce le date più adatte per partire, aiuta a individuare soggiorni ed esperienze locali. Non solo pianificazione futura: AIR sa recuperare anche prenotazioni e spese passate, restituendo una fotografia dei viaggi già fatti senza uscire dalla conversazione.

Nello stesso perimetro rientrano i RevPoints, il programma di ricompense della società. L’assistente spiega come accumularne il più possibile e come spenderli in modo sensato, considerando che i punti si possono riscattare per servizi legati agli spostamenti, tra cui eSIM e accessi alle lounge aeroportuali. Sommando i pezzi si capisce l’intenzione: un unico punto di ingresso per attività che oggi richiedono di saltare da una sezione all’altra.

Il nodo privacy e come si attiva su Revolut

Un assistente che maneggia dati finanziari personali porta con sé una domanda inevitabile, e la privacy è infatti il terreno su cui Revolut ha scelto di essere esplicita. AIR nasce con le stesse protezioni di sicurezza che coprono il resto dell’app, e l’azienda rivendica una politica di non conservazione dei dati: le informazioni degli utenti non vengono archiviate dai partner IA di terze parti e non finiscono nell’addestramento di modelli esterni. Considerando che nelle conversazioni possono passare abitudini di spesa, movimenti di portafoglio e prenotazioni, il dettaglio pesa. Julia Ponomareva, Partner e General Manager dei Prodotti CX e AI di Revolut, ha spiegato che l’idea è superare il modello fatto di schede e menù sempre più numerosi, sostituendolo con un’interazione più diretta, e ha aggiunto che l’ingresso dell’intelligenza artificiale non deve costare all’utente né controllo né riservatezza.

Per provarlo basta poco: dal centro dello schermo si scorre verso il basso, oppure si segue il percorso Profilo, poi Chat, poi AIR. La distribuzione è già in corso per i clienti europei, Italia inclusa.

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