Reolink continua ad ampliare il proprio portafoglio di videocamere e soluzioni per la sicurezza, spostando progressivamente l’attenzione dalla semplice sorveglianza verso un ecosistema capace di interpretare ciò che accade nell’ambiente circostante. Intelligenza artificiale, autonomia energetica e integrazione con la smart home sono alcuni degli elementi al centro delle novità presentate dall’azienda.
In occasione di IFA 2026, TecnoAndroid ha incontrato Reolink per conoscere più da vicino le nuove videocamere, le funzionalità AI e la strategia che sta portando l’azienda a trasformare i propri prodotti in strumenti sempre più intelligenti e integrati nella vita quotidiana.
V2i Ultra, la nuova videocamera completamente wireless
TecnoAndroid: Qual è il prodotto principale che Reolink porta a IFA 2026?
Reolink: Il lancio principale è la V2i Ultra, una videocamera alimentata a batteria con batteria removibile. L’utente può quindi acquistare una seconda batteria e sostituirla quando necessario, evitando di dover interrompere il funzionamento della videocamera per la ricarica. La V2i Ultra integra anche un pannello solare, progettato per garantire l’alimentazione sfruttando anche una quantità limitata di luce durante la giornata. L’obiettivo è quindi ridurre la necessità di intervenire frequentemente sulla batteria. La videocamera combina una visuale 4K grandangolare con un sistema pan-tilt e introduce la funzione Pin-Point. È possibile indicare un punto specifico nell’immagine e la videocamera lo individuerà automaticamente, portandolo al centro dell’inquadratura. È presente anche lo Smart Tracking, che permette alla videocamera di seguire il soggetto rilevato mantenendolo al centro dell’immagine. La V2i Ultra è completamente wireless e il prezzo previsto sarà compreso indicativamente tra 200 e 250 euro.
Zoom e precisione con la VX16
TecnoAndroid: Avete portato anche altre videocamere con funzionalità di monitoraggio più avanzate?
Reolink: Tra le altre novità c’è la VX16, una videocamera dotata di un’ottica con capacità di ingrandimento. La possibilità di effettuare il Pin-Point permette anche in questo caso di selezionare un’area distante e portarla al centro dell’inquadratura. La risoluzione consente di mantenere un livello di dettaglio elevato anche quando si osservano soggetti che si trovano a una certa distanza. Il sistema permette quindi di evidenziare quanto può essere precisa l’immagine quando viene utilizzato l’ingrandimento.
L’intelligenza artificiale arriva sulle videocamere
TecnoAndroid: Una delle novità più interessanti riguarda l’intelligenza artificiale. Come viene utilizzata concretamente?
Reolink: La nuova funzionalità di Custom AI permette all’utente di stabilire quali eventi desidera che la videocamera riconosca e per quali vuole ricevere una notifica. Non si tratta quindi semplicemente di rilevare una persona o un movimento. L’utente può impostare condizioni specifiche e lasciare che sia l’intelligenza artificiale a determinare se quella situazione si sta verificando. Durante la dimostrazione, per esempio, è stato mostrato il riconoscimento di un bagno pieno oppure di una porta lasciata aperta. In questi casi la videocamera può riconoscere la condizione impostata e inviare una notifica. L’intelligenza artificiale viene quindi integrata direttamente nell’esperienza delle videocamere per trasformarle in strumenti capaci non soltanto di registrare ciò che accade, ma anche di analizzare e comprendere le situazioni rilevate.
Dalla sicurezza alla smart home
TecnoAndroid: Questo significa che le videocamere non saranno più soltanto strumenti di sicurezza?
Reolink: Esattamente. L’obiettivo è trasformare le videocamere di sicurezza in una parte sempre più importante della smart home. Un esempio è rappresentato dalla Home Hub 2. Le funzionalità AI possono essere utilizzate anche con videocamere acquistate in precedenza, collegandole alla nuova hub. In questo modo non è necessariamente necessario sostituire le videocamere già presenti in casa per accedere alle nuove funzionalità. La Home Hub 2 permette quindi di estendere le caratteristiche AI anche a dispositivi acquistati due o tre anni fa. Per chi invece preferisce utilizzare il cloud, rimane disponibile anche questa possibilità. Un’altra funzione presentata è Smart Summary, attraverso la quale la videocamera analizza gli eventi rilevati e li organizza in categorie in base alla loro importanza. Il sistema può distinguere ciò che è urgente, ciò che può essere rilevante per l’utente e ciò che invece non richiede necessariamente una notifica. L’idea è quindi andare oltre la semplice registrazione: la videocamera può ricordare, analizzare e interpretare ciò che sta accadendo.
Un ecosistema aperto alle piattaforme smart home
TecnoAndroid: Quanto è importante l’integrazione con gli altri ecosistemi della smart home?
Reolink: L’integrazione rappresenta una parte importante della strategia. Reolink è compatibile con piattaforme come Alexa, Home Assistant e Google Home, permettendo di inserire le videocamere all’interno di configurazioni smart home differenti. L’azienda vuole rendere più semplice anche la comprensione del proprio portafoglio, mostrando agli utenti non soltanto i singoli prodotti, ma anche come possono essere utilizzati all’interno degli scenari quotidiani.
Qualcomm e l’autonomia delle videocamere
TecnoAndroid: L’autonomia è un aspetto fondamentale per le videocamere a batteria. Come state affrontando questo problema?
Reolink: La collaborazione con Qualcomm ha permesso di utilizzare i suoi chipset all’interno di alcune delle nuove soluzioni, con l’obiettivo di offrire una piattaforma sufficientemente potente mantenendo allo stesso tempo un’attenzione particolare ai consumi. L’autonomia è infatti una delle principali preoccupazioni per chi utilizza una videocamera alimentata a batteria e la progettazione punta a trovare un equilibrio tra potenza di elaborazione e durata.
Le videocamere compatte e la nuova Magic Cam
TecnoAndroid: Tra le novità ci sono anche prodotti più piccoli e flessibili?
Reolink: Una delle soluzioni mostrate è una videocamera magnetica, già disponibile anche in Italia al prezzo di 59,99 euro. Il sistema magnetico permette di posizionarla in diversi punti e può risultare utile anche in situazioni particolari, come il controllo di caravan. La versione bianca è già disponibile, mentre sono previste ulteriori colorazioni nei mesi successivi. È stata inoltre mostrata la Magic Cam, per la quale Reolink sta lavorando alla disponibilità attraverso il proprio canale di vendita in Italia.
Video Doorbell 2nd Gen: niente ricarica obbligatoria
TecnoAndroid: Avete presentato anche una nuova generazione di videocitofono?
Reolink: La Video Doorbell 2nd Gen utilizza una batteria e integra una soluzione pensata per evitare che la ricarica diventi necessariamente un’operazione frequente. A differenza di una videocamera che può essere attivata numerose volte durante la giornata, un videocitofono non viene normalmente attivato con la stessa frequenza. Per questo motivo il sistema di alimentazione è stato progettato tenendo conto di questo specifico scenario. È presente inoltre una versione che utilizza batterie AAA, facilmente reperibili anche nella grande distribuzione.
E1 Swift e videocamere per uso professionale
TecnoAndroid: Reolink sta lavorando anche al mercato professionale?
Reolink: La E1 Swift rappresenta una delle nuove videocamere indoor, mentre altre soluzioni sono pensate anche per scenari professionali. In questo ambito l’intelligenza artificiale può essere utilizzata, per esempio, per analizzare quante persone entrano ed escono da un negozio oppure per creare una mappa che mostri le aree maggiormente frequentate dai clienti. Questi dati possono essere utilizzati per comprendere meglio i comportamenti all’interno degli spazi commerciali e possono avere anche una funzione legata alla sicurezza, permettendo di sapere quante persone si trovano all’interno di un ambiente in un determinato momento.
Un portafoglio costruito in 16 anni
TecnoAndroid: Reolink oggi propone un portafoglio molto ampio. Quanto è importante l’esperienza maturata nel settore?
Reolink: Reolink opera nel mercato delle videocamere di sicurezza da 16 anni ed è presente in Europa da 10 anni. Questa esperienza ha portato alla costruzione di un portafoglio molto ampio, con prodotti destinati a esigenze e scenari differenti. L’azienda sta lavorando anche sul modo in cui i prodotti vengono presentati nei negozi fisici. Il packaging destinato ai retailer italiani e tedeschi è infatti differente da quello utilizzato per le vendite online, con l’obiettivo di rendere i prodotti più riconoscibili anche all’interno dei punti vendita.