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One UI 9 beta arriva su Galaxy S25, Z Fold 7 e Z Flip 7

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Chi possiede un Galaxy S25, uno Z Fold 7 o uno Z Flip 7 può finalmente provare la beta di One UI 9, il nuovo software di Samsung basato su Android 17. Il programma di test, fino a poco tempo fa riservato alla serie Galaxy S26, si allarga ora ai flagship del 2025, con un rollout partito in alcuni mercati selezionati e destinato ad ampliarsi nelle settimane successive. Insomma, chi aspettava di mettere le mani sull’aggiornamento senza dover cambiare telefono ha finalmente una strada percorribile.

Quali modelli entrano nel programma di test

L’annuncio arriva direttamente dal portale ufficiale dell’azienda coreana e riguarda una fetta piuttosto ampia della gamma di punta. Dopo il debutto su Galaxy S26 a maggio e l’arrivo preinstallato sui pieghevoli Z Fold 8 e Flip 8, tocca ai dispositivi dello scorso anno. La lista degli ammessi comprende Galaxy S25, S25+, S25 Ultra e S25 FE, insieme a Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7.

Il via è stato dato in Corea del Sud, India, Regno Unito e Stati Uniti, con Germania e Polonia attese a breve giro. Per la serie S25 il pacchetto pesa circa 3,86 GB e porta con sé la patch di sicurezza di agosto 2026, quindi non si tratta di un download leggero da fare al volo con la connessione dati. Una nota che vale la pena segnalare riguarda Galaxy S25 Edge, escluso da questa prima tornata di test: il modello riceverà direttamente la versione stabile entro la fine dell’anno, saltando quindi tutta la fase sperimentale. Guardando al calendario dell’anno precedente, quando la serie S25 aveva ricevuto Android 16 verso metà settembre prima che la distribuzione si estendesse a S24 e ai pieghevoli entro fine mese, la tabella di marcia di quest’anno appare leggermente più lenta. Ma il ritardo è contenuto, e la versione definitiva per i dispositivi coinvolti non dovrebbe farsi attendere più di qualche settimana.

Come iscriversi alla beta di One UI 9

La procedura per entrare nel programma è la solita, semplice e alla portata di chiunque. Serve scaricare l’app Samsung Members dal Galaxy Store oppure dal Play Store, effettuare l’accesso con lo stesso account Samsung collegato al telefono e registrare il dispositivo non appena il programma risulta attivo nella propria area geografica. Una volta accettata l’iscrizione, l’aggiornamento arriva via OTA esattamente come una normale patch mensile. Detto questo, conviene ricordare che una beta resta una beta. Le build in circolazione portano con sé bug, crash improvvisi e cali di prestazioni che su un telefono usato quotidianamente possono diventare fastidiosi. Samsung dovrebbe rilasciare più versioni di prova nel corso del mese, sistemando via via i problemi più evidenti prima del passaggio alla release finale.

Le novità che arrivano con Android 17

Sul fronte delle funzioni, One UI 9 introduce una barra di ricerca Google sulla schermata home dal design che ricorda molto quello dei Pixel, oltre a una gestione delle riparazioni in garanzia rivista e resa più immediata, promossa dall’azienda con una campagna che ha visto protagonisti dei porcellini d’India generati con l’intelligenza artificiale. A queste si aggiungono tutte le novità di sistema che Android 17 porta con sé, dalle modifiche sotto il cofano alle nuove opzioni di personalizzazione. Per chi preferisce evitare grattacapi, la scelta più sensata resta quella di attendere il rilascio della build stabile, che secondo le tempistiche stimate dovrebbe arrivare nel giro di poche settimane sui modelli già coinvolti nel test. Chi invece vuole provare subito il nuovo software può registrarsi tramite Samsung Members appena il programma diventa disponibile nel proprio Paese.

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