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Nonostante una vincitrice dell’Oscar nel cast e voti quasi perfetti da parte della critica, Prime Video ha deciso di staccare la spina a Corri o muori dopo una sola stagione. La serie thriller con Octavia Spencer non avrà una seconda stagione, e la notizia arriva a poche settimane da numeri di ascolto che sembravano suggerire tutt’altro destino. Una di quelle scelte che, viste da fuori, fanno alzare più di un sopracciglio.
Il titolo era arrivato in piattaforma il 15 luglio e in pochissimo tempo si era piazzato tra le produzioni più viste a livello globale. Su Rotten Tomatoes ha raccolto un 96 per cento di giudizi positivi dalla critica e un 85 per cento dal pubblico, una combinazione che di solito vale almeno un rinnovo di cortesia. Invece no.
Due migliori amiche, un segreto e una fuga
Creata da Tessa Coates, la serie mette al centro Debbie Claybourne e Judith Burton, due amiche che credono di sapere tutto l’una dell’altra. Il patto salta nel momento in cui Debbie scopre che Judith conduce una doppia vita come assassina internazionale. Quando una figura misteriosa del passato di Judith riemerge e un incarico va storto, alle due non resta che scappare insieme. Da lì parte un’avventura che mescola azione, suspense e parecchio humour, con un ritmo che ha convinto quasi tutti quelli che l’hanno vista.
A reggere la baracca ci sono Octavia Spencer e Hannah Waddingham, già vista in Game of Thrones, affiancate da Ed Skrein e Bill Nighy. Un cast che sulla carta pesa, e che in effetti è stato uno degli elementi più elogiati nelle recensioni. La chimica tra le due protagoniste, in particolare, è il motore di gran parte della serie.
Numeri solidi, cancellazione lo stesso
Il rendimento negli Stati Uniti aveva fatto ben sperare. Subito dopo il debutto la serie è arrivata al numero 1 delle classifiche giornaliere, accumulando 927.000 visualizzazioni nei primi due giorni. Poi è entrata all’ottavo posto nella classifica settimanale Nielsen delle produzioni più viste in streaming, raggiungendo il terzo posto tra le serie originali con 869 milioni di minuti visti. Nella seconda settimana è addirittura salita al quarto posto generale e al secondo tra gli originali.
Numeri che in altre stagioni sarebbero bastati. Eppure la cancellazione è arrivata comunque, inserendosi in una tornata di tagli che nel 2026 ha già toccato diversi titoli su varie piattaforme. Le logiche dietro queste decisioni raramente vengono spiegate nel dettaglio, e anche in questo caso non c’è stata alcuna motivazione ufficiale legata ai costi o alle prospettive di crescita.
Un finale che resterà così com’è
Chi sperava in un seguito dovrà accontentarsi della stagione unica già disponibile. Nessun altro capitolo, nessuna ripresa della storia di Debbie e Judith, nessuna risposta in più rispetto a quelle già date. Per una serie costruita su un meccanismo narrativo che invitava chiaramente a proseguire, è una chiusura brusca.
Il caso di Corri o muori si aggiunge a un elenco che si sta allungando parecchio. Poco prima era arrivata la notizia che Daredevil Born Again terminerà con la terza stagione, dopo l’addio del suo showrunner. Due situazioni diverse, ovviamente, ma che raccontano la stessa cosa, ovvero quanto sia diventato difficile per una serie garantirsi un futuro anche partendo da basi solide.
La serie thriller con Octavia Spencer resta disponibile su Prime Video con la sua stagione unica, quella andata in onda dal 15 luglio. Il punteggio del 96 per cento da parte della critica rimane lì, a certificare che il problema, quantomeno, non è stato il giudizio di chi l’ha guardata.
Fonte: TecnoAndroid








