I prezzi carburante hanno ripreso a correre verso l’alto, e non c’era davvero da stupirsi. Con la fine del taglio alle accise da una parte e una situazione in Medio Oriente che non accenna a migliorare dall’altra, nelle ultime due settimane sia la benzina sia il gasolio sono tornati a rincarare. Fa eccezione il GPL, che invece continua a muoversi lentamente verso il basso.
Secondo il rilevamento settimanale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio la benzina è salita di 4,6 centesimi, portando la media alla pompa in modalità self-service a 1,910 euro al litro. Il gasolio ha fatto peggio, con un balzo di 8,1 centesimi che lo ha spinto fino a 2,038 euro al litro. Il GPL, come detto, resta praticamente fermo. La differenza rispetto alla settimana precedente è di appena 0,7 centesimi in meno, con un prezzo medio rilevato di 76 centesimi di euro al litro. Un piccolo respiro, insomma, mentre gli altri due carburanti tirano la volata.
Le Regioni dove si paga di più
I dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla data del 21 luglio raccontano una geografia dei rincari abbastanza netta. Per il gasolio, la Provincia di Bolzano guida la classifica con 2,144 euro al litro, seguita a ruota dalla Sicilia con 2,142 euro e dal Friuli Venezia Giulia a 2,133 euro. Poi arrivano Calabria a 2,119 euro, Basilicata a 2,118, Campania a 2,115 e infine Sardegna e Valle d’Aosta appaiate a 2,113 euro al litro.
Per la benzina il quadro è leggermente più contenuto, visto che in tutte le Regioni si resta sotto la soglia dei 2 euro al litro. Anche qui però comanda la Provincia di Bolzano, con 1,981 euro. A seguire il Friuli Venezia Giulia e la Sicilia, entrambi a 1,965 euro, poi la Calabria a 1,960 euro. Chiudono il gruppo di testa Molise e Valle d’Aosta a 1,959 euro, la Basilicata a 1,958 e la Provincia di Trento a 1,957 euro al litro.
La fotografia che ne esce è quella di un Nord estremo e di alcune Regioni del Sud che si contendono i primi posti tra i prezzi più cari. La Provincia di Bolzano, in particolare, si conferma la più salata su entrambi i fronti, gasolio e benzina, un primato non certo invidiabile per chi deve fare il pieno da quelle parti.