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PosteMobile: navigazione in 5G, roaming UE e gestione del credito, cosa sapere in dettaglio
La condizione per mantenere questo prezzo è che la fornitura Poste Energia resti attiva. Qualora venisse disdetta, l’offerta mobile si ritornerebbe alla tariffa standard di 8,99€ al mese. Il termine per attivare un nuovo contratto luce o gas con Poste è stato prorogato al 3 agosto 2025. Mentre in precedenza, questa scadenza era stata fissata al 27 aprile.
Al momento dell’attivazione, i primi 10GB vengono immediatamente accreditati sulla SIM. I restanti 140 vengono erogati entro 24 ore. Dal secondo mese, il totale dei 150GB è disponibile all’istante, all’atto del rinnovo. Anche i servizi extra, come hotspot, “Ti cerco” e controllo credito, sono inclusi senza costi aggiuntivi. La SIM costa 10€, da abbinare a una prima ricarica dello stesso importo.
PosteMobile si appoggia alla rete Vodafone e offre copertura fino al 4G+. Chi desidera accedere alla rete 5G può attivare un’opzione dedicata, al prezzo di 3€ mensili. Per farlo, è necessario avere uno smartphone compatibile e trovarsi in un’area coperta dal segnale. L’opzione si può aggiungere dall’app Postepay, dal sito ufficiale o con un semplice SMS.
Nel contesto del roaming europeo, l’offerta consente di utilizzare 8,81GB mensili in UE, secondo i limiti previsti dalla normativa vigente. Oltre tale soglia, si paga 0,15 centesimi per MB. Anche in roaming, l’opzione Giga Extra consente di aggiungere traffico a 1,99€ per Giga. Se il credito residuo non è sufficiente per rinnovare la promo, vengono applicate tariffe a consumo. In questo caso, il cliente può disattivare tali costi extra in modo gratuito, tramite app, SMS o contattando il servizio clienti. Una misura utile per evitare addebiti non desiderati.










