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Porsche Boxster e Cayman solo elettriche: addio al motore boxer

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Il futuro di Porsche Boxster e Cayman sarà soltanto elettrico. La Casa di Zuffenhausen ha deciso che le due sportive a benzina non torneranno più sul mercato, una scelta che lascerà l’amaro in bocca a tanti appassionati affezionati al rombo del motore boxer. Il chiarimento definitivo è arrivato durante il Capital Markets Day 2026, l’appuntamento in cui i vertici del marchio tedesco hanno illustrato agli investitori la direzione dei prossimi anni. E viene spontaneo chiedersi se, almeno in questa fase, per uno storico brand europeo non sarebbe più sensato offrire ai clienti un’ampia scelta di motorizzazioni.

Il piano presentato si chiama Sportwagenschmiede ’35 ed è pensato per ridisegnare in profondità gli equilibri futuri di Porsche. C’è però un dettaglio curioso. Le nuove serie di Boxster e Cayman con motori a combustione interna non sono state cancellate in senso tecnico, perché in realtà non avevano mai ricevuto il via libera. A spiegarlo è stato Matthias Rauter, responsabile della comunicazione corporate dell’azienda.

Boxster e Cayman, la fine di un’epoca a benzina

La produzione delle versioni termiche di Porsche 718 Boxster e Cayman si è chiusa ufficialmente alla fine del 2025, mentre i nuovi modelli completamente elettrici debutteranno a partire dal 2028. Parliamo di una coppia che ha conquistato centinaia di migliaia di clienti, innamorati soprattutto del carattere dei motori boxer. La Boxster è rimasta in listino dal 1996 al 2025 e, contando tutte le generazioni e le sorelle Cayman, ha superato quota 400.000 esemplari complessivi.

Per un po’ si era immaginato uno scenario diverso, con la nuova 718 capace di continuare a farsi sentire pur arrivando anche in versione a batteria. In pratica il classico motore boxer avrebbe dovuto occupare il vertice della gamma, affiancato da un sei cilindri proposto a un prezzo superiore rispetto alle varianti full electric. Un’ipotesi che non vedrà mai la luce. La decisione presa a Stoccarda segue infatti la strada già intrapresa da altri marchi come Alpine e Caterham.

Una nuova idea di sportività e i conti del primo semestre

Chi è abituato alla leggerezza e all’agilità delle attuali Boxster e Cayman dovrà fare i conti con una generazione inevitabilmente condizionata dal peso di una grande batteria. Il passaggio sarà netto. Da un piacere di guida autentico si andrà verso una sportività diversa, magari più orientata a uno scatto bruciante da 0 a 100 km/h, ma lontana dalla filosofia che ha accompagnato il successo mondiale della piccola di casa Porsche. La vera sfida sarà dimostrare che anche delle silenziose Boxster e Cayman elettriche possono regalare divertimento, anche se per conoscere i dettagli tecnici serviranno ancora diversi mesi.

Intanto i numeri raccontano un periodo complicato. Nel primo semestre del 2026 il costruttore ha consegnato 122.306 vetture in tutto il mondo, con un calo del 16,5% rispetto alle 146.391 unità dello stesso periodo dell’anno precedente.

Il marchio che fa parte del Gruppo Volkswagen continuerà comunque a scommettere sulle auto a batteria, senza però abbandonare gli investimenti nei motori tradizionali e negli ibridi ricaricabili alla spina. La 911 non diventerà elettrica, e questa è una notizia che farà tirare un sospiro di sollievo a molti, mentre il SUV Macan tornerà a essere prodotto anche con alimentazione termica. Il 15 ottobre, infine, verrà svelata la concept Mission S, una hypercar innovativa che dovrebbe spingersi oltre i livelli di sportività estrema raggiunti dalle versioni più radicali della 911.

Fonte: TecnoAndroid

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