Vai al contenuto
Offerte

Pokémon per Game Boy: collezione venduta a 2 milioni di dollari

Chi pensava che i vecchi cartuccioni impolverati non valessero niente dovrà ricredersi. Una collezione di giochi Pokémon per Game Boy è appena stata venduta per 2 milioni di dollari, ovvero circa 1,85 milioni di euro, segnando quella che viene descritta come la più grande transazione pubblica mai registrata per un videogioco della serie. A gestire l’operazione è stata Nostalgix, broker statunitense che si occupa proprio di oggetti da collezione di questo tipo.

Cifre da capogiro per tre classici

Dentro la raccolta ci sono le copie originali di Pokémon Rosso, Pokémon Blu e Pokémon Giallo. Parliamo dei titoli che hanno letteralmente acceso la miccia del fenomeno in Occidente sul finire degli anni Novanta, quando bastava una cartuccia e uno scambio via cavo per far impazzire un’intera generazione. Tutte le copie erano state passate al vaglio della certificazione PSA, il servizio di valutazione ormai diventato punto di riferimento nel mercato dei collezionabili.

I numeri raccontano bene perché la cifra sia arrivata così in alto. Pokémon Giallo e Pokémon Rosso hanno ottenuto la valutazione massima di 10, con la classificazione “Sealed A++”, mentre Pokémon Blu si è fermato a 9,8. Un punteggio comunque eccezionale, se si considera che questi giochi sono usciti oltre 25 anni fa e che trovarli in condizioni simili è quasi un miracolo.

Vent’anni di caccia alla copia perfetta

Il precedente proprietario, che ha scelto di restare anonimo, avrebbe impiegato più di vent’anni per mettere insieme questa collezione. Non una raccolta qualsiasi, ma il frutto di una selezione ossessiva. Sono state scelte soltanto copie praticamente impeccabili, con decine di esemplari spediti ai servizi di certificazione prima di arrivare alla rosa finale. Secondo il broker si tratterebbe delle copie di giochi Pokémon per Game Boy meglio conservate mai valutate fino a oggi.

La vendita cade in un periodo in cui il collezionismo videoludico certificato sta vivendo una vera e propria impennata di interesse. Nel 2025 PSA ha lanciato un servizio di valutazione dedicato ai videogiochi, entrando così in un settore che fino a poco tempo prima era dominato quasi esclusivamente da realtà come WATA Games. Quest’ultima, va detto, è stata anche al centro di parecchie discussioni e critiche nella comunità dei collezionisti, che negli anni ha imparato a guardare con occhio più attento a chi assegna i punteggi e a come lo fa.

Difficile stabilire quale sarà il prossimo record, ma una raccolta del genere fissa un’asticella parecchio alta. Copie sigillate, valutazioni quasi perfette e un pezzo di storia dei videogiochi che, a distanza di oltre due decenni, continua a valere come e più dell’oro.

Condividi:
189 Condivisioni