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Chi sta pensando di passare a un Pixel 11 farebbe bene a guardare con attenzione il trade in del Google Store, perché i valori riconosciuti sui vecchi telefoni sono parecchio più alti di quanto ci si aspetterebbe. La nuova gamma è arrivata e i prezzi non fanno sconti: si parte da circa 830 euro per Pixel 11 e si arriva a circa 1.750 euro per Pixel 11 Pro Fold. Un bel salasso, che però può ammorbidirsi non poco se nel cassetto c’è un vecchio smartphone dimenticato.
Il punto interessante è proprio il confronto con la concorrenza. Le valutazioni offerte da molti rivenditori, dai programmi di permuta di Best Buy a quelli di Apple, tendono a essere piuttosto deludenti, soprattutto quando si tratta di modelli non recentissimi. Un esempio concreto rende l’idea meglio di qualsiasi tabella.
Pixel: quanto vale davvero un vecchio smartphone
Si prenda un Pixel 9 Pro XL da 128 GB, uscito nel 2024 a circa 1.010 euro. Oggi Apple ne riconosce al massimo l’equivalente di 235 euro, Amazon si ferma intorno ai 285 euro e Best Buy attorno ai 275 euro. Con il programma di Google, per lo stesso identico telefono, si possono ottenere diverse centinaia di euro in più. E la cosa non riguarda solo quel modello, ma si ripete su buona parte del listino.
Come in ogni permuta, la cifra finale dipende dalle condizioni del dispositivo, e le valutazioni possono cambiare leggermente a seconda del modello di Pixel 11 che si intende acquistare. La sorpresa vera è l’ampiezza della lista: Google accetta anche apparecchi davvero datati, come il Pixel originale (circa 90 euro), il Galaxy S10 (circa 28 euro) e iPhone 6s Plus (circa 28 euro).
Salendo di poco, i numeri diventano curiosi. Con il taglio di memoria base, Pixel 4a e Galaxy S20 valgono circa 140 euro ciascuno, mentre iPhone 11 arriva a circa 185 euro. Sui modelli recenti il ritorno cresce sensibilmente: circa 550 euro per Pixel 10 Pro, circa 645 euro per Galaxy S26 Ultra e circa 505 euro per iPhone 17.
Detto questo, un controllo incrociato prima di decidere resta utile. Best Buy offre valutazioni generalmente più basse, ma aggiunge una gift card fino a circa 320 euro sull’acquisto di un dispositivo della linea Pixel, incluso il Pro Fold. Amazon, dal canto suo, propone bundle con gift card oppure con un Pixel Watch 5 scontato. Per chi fa già molti acquisti su quelle piattaforme, il conto complessivo potrebbe girare diversamente.
Come funziona la permuta passo dopo passo
La procedura sul Google Store è lineare e si intreccia direttamente con l’acquisto del nuovo telefono. Si sceglie il Pixel desiderato, si selezionano colore, memoria e operatore, poi si clicca su Ottieni stima nella sezione dedicata alla permuta. A quel punto vanno inseriti marca, modello e taglio di memoria del vecchio dispositivo, confermando se è in buone condizioni. Si aggiunge la permuta, si completano gli altri passaggi tra Pixel Care+ e offerte varie, si mette tutto nel carrello e si procede al pagamento.
Dopo l’ordine arrivano le istruzioni per preparare e spedire il telefono: trasferimento dei dati sul nuovo dispositivo, ripristino alle impostazioni di fabbrica, rimozione di blocchi e password. La spedizione avviene con un kit prepagato, quindi senza costi aggiuntivi.
Ci sono un paio di dettagli che conviene tenere a mente. Durante la procedura compare una casella per accettare l’eventuale nuovo valore dopo l’ispezione: spuntandola, la permuta va comunque a buon fine anche se il telefono non corrisponde esattamente a quanto dichiarato online. Lasciandola vuota, Google rispedisce indietro il dispositivo senza alcun credito.
Cambia anche il modo in cui viene applicato lo sconto. Alcuni clienti, in base a criteri che Google non specifica, hanno diritto alla permuta istantanea, con l’importo scalato subito dall’ordine. Per tutti gli altri il valore arriva come rimborso sul metodo di pagamento, una volta che il vecchio telefono è stato ricevuto e accettato.








