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iPhone, la roadmap fino al 2028: arriva il pieghevole Ultra

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Una roadmap iPhone finita in rete anticipa quello che Apple ha in cantiere non solo per la settimana prossima, ma fino al 2028, e il quadro che ne esce è piuttosto denso: un pieghevole che cresce di dimensioni, il restyling più profondo della gamma Pro dai tempi di iPhone X e un calendario di lancio che cambia le abitudini di chi aspetta il consueto appuntamento autunnale. Le informazioni arrivano da Mark Gurman, che ha messo in fila oltre dieci modelli previsti nei prossimi due anni e mezzo.

Il primo appuntamento è vicinissimo: l’evento Apple è fissato per il 9 settembre 2026, e lì debutteranno i protagonisti di quest’anno. iPhone 18 Pro e Pro Max porteranno una novità che gli appassionati di fotografia aspettano da tempo, cioè un’apertura meccanica variabile sulla fotocamera. A completare il pacchetto ci sono due nuove colorazioni, rosso scuro e azzurro chiaro, il chip A20 Pro, il modem C2 e un’autonomia dichiarata migliore rispetto alla generazione attuale.

iPhone Ultra, il pieghevole che sta in tasca come un passaporto

La vera attrazione del 2026 però è un’altra. Si chiama iPhone Ultra ed è il primo modello pieghevole della casa di Cupertino, descritto come grande più o meno quanto un passaporto quando è chiuso. Arriverà in due varianti di colore, una chiara e una scura, e recupererà il Touch ID come sistema di sblocco, scelta che dice molto sui vincoli tecnici imposti da uno schermo che si piega. Il punto delicato è la cerniera, definita avanzata, tradizionalmente l’elemento più fragile di questa categoria di dispositivi.

Il prezzo non sarà per tutti: si parla di una cifra superiore ai 1.900 euro, in linea con quanto già visto sui pieghevoli di fascia altissima della concorrenza. Un posizionamento che spiega anche la scelta del nome, pensato per stare sopra la linea Pro senza confondersi con essa.

Il 2027 e il ventesimo anniversario

Qui la roadmap iPhone si fa interessante per un motivo che va oltre le specifiche tecniche. iPhone 18 e iPhone 18e non arriveranno in autunno ma in primavera, un cambio di calendario che sposta di fatto il modello base fuori dal listino di settembre. Nessun dettaglio tecnico è stato condiviso, solo la finestra temporale.

iPhone Air 2 invece punta a correggere i tre punti debolezza del predecessore: fotocamera ultra grandangolare, chip più rapido e batteria più capiente. Tre interventi mirati, non una riprogettazione.

Il capitolo più corposo riguarda i modelli Pro e Pro Max del 2027, che coincidono con il ventesimo anniversario del primo iPhone. Il design sarà caratterizzato da vetro curvo su tutti gli angoli e i bordi, con cornici più sottili. Le parole usate per descriverlo sono nette: si tratterebbe della revisione più radicale della linea Pro dall’epoca di iPhone X, quindi dal 2017. Un modo elegante per dire che il linguaggio estetico degli ultimi anni sta arrivando al capolinea.

Sempre nel 2027 è attesa la seconda generazione di iPhone pieghevole, già in fase avanzata di test. L’unica caratteristica emersa è un nuovo processore, segno che il lavoro strutturale sarà stato fatto tutto sul primo modello.

Nel 2028 il pieghevole cresce

Guardando ancora più avanti, la terza generazione del pieghevole è in sviluppo con un display più grande, sia quello esterno sia quello interno, rispetto alle versioni del 2026 e del 2027. Un aumento definito leggero, non stravolgente, ma che segue una tendenza chiara del mercato: gli schermi grandi continuano a piacere, e nessun produttore sembra intenzionato a fare il percorso inverso.

Sugli altri modelli del 2028 non sono emersi dettagli. È logico immaginare che ci saranno nuovi modelli base e nuovi Pro, ma nulla di specifico è stato indicato nella roadmap venuta a galla.

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