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Google Tasks, in arrivo la ricerca interna tra le attività

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Una barra di ricerca dentro Google Tasks: sembra poco, eppure è una di quelle mancanze che chi usa l’app tutti i giorni ha imparato a notare eccome. Nel codice di una versione recente dell’applicazione sono spuntati i riferimenti a una funzione chiamata Search tasks, cioè esattamente quel motore di ricerca interno che una parte degli utenti chiede da parecchio tempo. Non è ancora attiva, non è ancora annunciata, ma il segnale c’è.

L’indizio arriva dalla versione 2026.08.24.96 dell’app per Android, dove è stata individuata sia la stringa relativa alla nuova funzionalità sia l’icona che dovrebbe accompagnarla. Al momento la barra di ricerca non risulta attivabile in alcun modo, nemmeno forzandone la comparsa, e questo di solito significa che il lavoro è in corso ma non ancora pronto per il pubblico.

Cosa cambierebbe davvero nell’app delle attività

Chi gestisce due o tre promemoria alla volta probabilmente non sentirà la differenza. Chi invece accumula decine di voci tra liste di lavoro, spesa, scadenze e appunti volanti sa quanto sia scomodo scorrere all’infinito per ritrovare quella singola attività scritta tre settimane prima. Una funzione di ricerca interna risolve il problema in un paio di secondi, senza dover ricorrere a trucchi come rinominare le liste o duplicare le voci.

Va detto anche un’altra cosa: sulle applicazioni concorrenti questa possibilità esiste già, ed è considerata praticamente scontata. Da questo punto di vista Google Tasks arriverebbe in ritardo, colmando una lacuna che negli anni ha spinto diversi utenti verso alternative più complete. L’ipotesi più ragionevole è che a Mountain View abbiano deciso di allinearsi al resto del mercato, anche solo per non perdere terreno su un fronte in cui il divario era diventato evidente.

Sui tempi, invece, non ci sono elementi concreti. Nessuna data di rilascio, nessuna conferma ufficiale, nemmeno una fase di test visibile lato utente. Le stringhe nascoste nel codice, del resto, non sono una garanzia: capita spesso che funzioni individuate in questo modo vengano rinviate a lungo o accantonate del tutto. In questo caso però la richiesta degli utenti è talmente diffusa e la funzione talmente basilare che una sua comparsa nei prossimi aggiornamenti sembra più probabile del contrario.

Un’app che si sta muovendo parecchio

L’eventuale motore di ricerca non sarebbe l’unica novità in cantiere. Nelle ultime settimane l’applicazione ha ricevuto un nuovo widget in stile Material 3 Expressive, distribuito in rollout a tutti gli utenti, segno che il servizio non è stato lasciato in un angolo come qualcuno temeva. Il team di sviluppo continua a intervenire sia sull’aspetto grafico sia sulle funzioni, con modifiche che a volte passano quasi inosservate e altre volte, come in questo caso, toccano qualcosa che gli utenti aspettavano da tempo.

Chi vuole tenere d’occhio la situazione può scaricare le varie versioni dell’app man mano che vengono rilasciate affidandosi ad APK Mirror, oppure aggiornare normalmente Google Tasks dal Google Play Store e verificare se la barra di ricerca compare tra le opzioni disponibili.

Nel frattempo il resto dell’ecosistema si muove su altri fronti, tra la nuova Fitbit Air Special Edition Pokémon Sleep e i quadranti di Pixel Watch 5 che sono stati resi installabili anche su Pixel Watch 4. Piccoli aggiornamenti sparsi, che nel complesso raccontano un periodo di manutenzione fitta su più prodotti. Per la ricerca interna alle attività, il codice della versione 2026.08.24.96 resta per ora l’unica traccia disponibile.

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