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Chi si è ritrovato a fissare lo schermo dell’auto senza riuscire ad avviare la musica lo sa bene: il bug di Spotify su Android Auto ha rovinato più di un tragitto nelle ultime settimane, e ora Google ha confermato che la correzione è già in distribuzione. Il malfunzionamento impediva in diversi casi di aprire l’app durante la guida, con un messaggio di errore che compariva puntuale al posto della playlist.
La dinamica era sempre la stessa. Toccando l’icona di Spotify dall’interfaccia di Android Auto, sullo schermo appariva la dicitura “Spotify non risponde”, accompagnata dalle due classiche opzioni: chiudere l’applicazione oppure aspettare che tornasse a funzionare. Nella pratica, nessuna delle due portava da qualche parte.
Un problema trasversale, non legato a un singolo telefono
Le segnalazioni sono arrivate da automobilisti con configurazioni molto diverse tra loro, e questo ha subito escluso l’ipotesi di un difetto circoscritto a un determinato modello di smartphone o a una specifica autoradio. Il malfunzionamento sembrava colpire in modo abbastanza casuale, il che ha reso ancora più difficile capire dove fosse l’origine del guasto.
Qualcuno aveva trovato dei rimedi artigianali. Uscire dalla versione beta di Android Auto, per esempio, oppure cancellare la cache dell’applicazione direttamente dal telefono. Funzionavano, in effetti, ma non per tutti e non per sempre: dopo qualche giorno, in diversi casi, l’errore tornava a presentarsi esattamente come prima. Niente di più di una toppa temporanea, quindi.
Il disagio non era banale, considerando quanto Spotify sia radicato nelle abitudini di chi guida. Musica, podcast, radio: per molti è l’unica app multimediale usata in macchina, e ritrovarsi senza audio in mezzo al traffico è il genere di piccola seccatura che pesa più di quanto sembri. Va detto che l’applicazione resta una delle più utilizzate in assoluto sulla piattaforma di Google dedicata all’auto, quindi il numero di persone coinvolte non era certo ristretto.
Il fix è partito il 26 agosto
Dopo il moltiplicarsi delle segnalazioni, è arrivata la risposta ufficiale. Un portavoce del team di Android Auto ha spiegato che la soluzione al problema ha iniziato a essere distribuita a partire dal 26 agosto. Non è stato chiarito, però, attraverso quale canale: potrebbe trattarsi di un aggiornamento di Android Auto, di uno di Spotify oppure di un intervento eseguito lato server, senza che l’utente debba fare nulla.
Questa mancanza di dettagli, in realtà, semplifica le cose. Non esiste una procedura particolare da seguire, nessun pulsante da premere, nessuna impostazione da modificare. L’unico accorgimento sensato è mantenere aggiornate entrambe le applicazioni e lasciare che il fix arrivi. La distribuzione, come spesso accade con questo tipo di correzioni, potrebbe richiedere qualche giorno prima di raggiungere tutti quanti.
Nel frattempo, per chi continua a vedere comparire il messaggio di errore, i vecchi trucchi restano una possibilità. Svuotare la cache o abbandonare il canale beta per tornare alla versione stabile può ancora dare un sollievo momentaneo, ma sono espedienti e non risolvono la radice del problema. La differenza, ora, è che aspettare ha un senso: la correzione esiste ed è in viaggio.
Cosa cambia per chi guida ogni giorno
Per gli automobilisti che usano Spotify con Android Auto in modo quotidiano, la vicenda dovrebbe essere agli ultimi capitoli. Google ha riconosciuto pubblicamente il bug, ha ammesso che non si trattava di un caso isolato e ha avviato il rilascio della patch. Progressivamente, quindi, la riproduzione di musica e podcast tornerà a funzionare come prima, senza la finestra di errore che interrompeva tutto sul nascere.
Resta il fatto che l’aggiornamento va lasciato arrivare con i suoi tempi, senza forzature. Chi ancora incontra il problema può semplicemente controllare che le due app siano all’ultima versione disponibile sul Play Store e proseguire da lì.







