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Tre sensori da 200 megapixel montati sullo stesso telefono sembravano roba da lista dei desideri, invece OPPO Find X10 Pro Max comincia a prendere forma proprio attorno a questa idea. I primi render trapelati in rete, condivisi dal leaker Fixed Focus Digital su Weibo, mostrano un dispositivo che taglia i ponti con l’estetica della serie Find X9 e che scommette quasi tutto su un comparto fotografico senza precedenti. Niente di ufficiale, chiaramente, ma il quadro che emerge è abbastanza dettagliato da meritare attenzione.
Se le indiscrezioni venissero confermate, si tratterebbe del primo smartphone al mondo con tre fotocamere da 200 megapixel sul retro: grandangolo principale, ultragrandangolo e teleobiettivo. Tutti e tre alla stessa risoluzione, una scelta che sulla carta darebbe a OPPO parecchio margine in fase di elaborazione dell’immagine, per esempio nello zoom digitale o nel ritaglio di uno scatto già fatto. Poi è ovvio che i vantaggi concreti dipenderanno dai sensori effettivamente scelti e soprattutto dal software che li governa, perché i megapixel da soli non hanno mai fatto una bella foto.
Un design che rompe con il passato
I render mostrano una grande isola rettangolare che occupa buona parte della zona alta della scocca posteriore. Dentro questa piattaforma rialzata trova posto un modulo quadrato con tre obiettivi dalle dimensioni piuttosto generose, mentre il flash LED e un sensore aggiuntivo restano fuori, appoggiati di lato. L’effetto complessivo ricorda alla lontana la camera bar vista su iPhone 17 Pro, anche se l’interpretazione di OPPO va in una direzione tutta sua.
Nelle immagini il telefono compare in due colorazioni, bianco e blu. La versione chiara sfoggia una finitura posteriore texturizzata, con il marchio Hasselblad bello in evidenza insieme al logo LUMO. Dettagli che, nel caso dei render, vanno presi per quello che sono, ovvero una ricostruzione basata su informazioni raccolte in filiera, non su un prodotto già visto dal vivo.
Le specifiche che circolano e la concorrenza
Sul piano dell’hardware le voci parlano di un chip Dimensity 9600 Pro, di una batteria da circa 8.000 mAh e di un display OLED LTPO ad alta risoluzione. Ci sarebbe anche la certificazione IP69, cioè il livello più alto oggi disponibile in fatto di resistenza ad acqua e polvere. Il sistema operativo sarebbe ColorOS 17 basato su Android 17. Nessuna di queste specifiche, va ripetuto, ha ricevuto conferma ufficiale da parte dell’azienda, quindi il margine di errore resta ampio fino alla presentazione vera e propria.
La combinazione fra una batteria di quelle dimensioni e un comparto fotografico così esigente in termini di calcolo dice parecchio sulle ambizioni del progetto. Un modulo da 200 megapixel richiede potenza di elaborazione e consuma, tre moduli dello stesso tipo ancora di più, e la scelta di puntare su una capacità energetica tanto generosa sembra andare esattamente in quella direzione. In questa corsa OPPO non correrà da sola. Anche vivo X500 Pro Max si sta preparando con un teleobiettivo da 200 megapixel firmato ZEISS, abbinato a un sensore da 1/1.4 pollici che sulla carta promette risultati notevoli quando la luce scarseggia. Due filosofie leggermente diverse, in realtà: OPPO punta sull’uniformità fra le tre lunghezze focali, vivo concentra le risorse su un singolo modulo dalle dimensioni fisiche importanti.
Il confronto fra i due dispositivi diventerà interessante proprio su questo terreno, perché la superficie del sensore continua a contare tanto quanto il numero di pixel, se non di più. Nel frattempo Find X10 Pro Max resta un dispositivo di cui si conosce soltanto quello che i render lasciano intuire, con una scheda tecnica costruita a colpi di indiscrezioni e un design che, quello sì, appare già piuttosto definito nelle immagini circolate su Weibo.








