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ONTOS, primo gameplay del thriller firmato Frictional Games

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Tra i tanti annunci passati sul palco dell’Opening Night Live della gamescom, ONTOS è uno di quelli che rischiava di finire schiacciato dal rumore generale, e sarebbe stato un peccato: Frictional Games e Kepler Interactive hanno mostrato le prime sequenze di gameplay del loro thriller fantascientifico, atteso per il 2027, e il risultato è parecchio inquietante. Non nel senso dello spavento facile, piuttosto in quello del disagio che si insinua lentamente e resta lì.

Il gioco mette il giocatore nei panni di Aditi, che si muove all’interno del Samsara, un hotel lunare riconvertito a qualcosa di molto diverso da una struttura ricettiva. Dentro quelle stanze si susseguono esperimenti disturbanti e situazioni che definire poco rassicuranti è quasi un eufemismo. Ogni ambientazione funziona come un episodio a sé, chiuso, autonomo, e va osservata con attenzione maniacale, perché quello che si nota o si decide di ignorare finisce per determinare come andrà a finire.

L’esperimento del server di ratti

Il filmato diffuso porta un titolo che già da solo racconta molto, “L’esperimento del server di ratti”, e mette in scena uno di questi episodi. Il protagonista della vicenda è Crombie, uno scienziato arrivato al Samsara per cercare risposte sulla natura del proprio io individuale. Nel tentativo di dare vita a una mente artificiale ha trasferito la propria psiche dentro un server alimentato da una massa di ratti collegati tra loro. Il concetto è già abbastanza per far storcere il naso, la messa in scena lo è ancora di più.

La parte davvero disturbante arriva dopo. La voce della macchina insiste perché venga ricollegata al corpo originale, mentre quel corpo, lì presente, supplica Aditi di fermarsi. “Ti assicuro che la mente non esiste. Procedi pure.” Una frase che in ONTOS pesa quanto un intero dialogo, e che riassume bene il tipo di terreno su cui si muove il gioco.

Nessuna scelta giusta, solo conseguenze

Da lì in avanti tocca al giocatore capire come venirne fuori. Si può esplorare l’ambiente alla ricerca degli indizi nascosti e poi seguire alla lettera le istruzioni impartite dal macchinario a roditori. Oppure provare una strada alternativa. Oppure ancora lasciarsi guidare dalla curiosità morbosa, quella di vedere cosa succede se si tira la corda, e mandare all’aria l’intero esperimento. Non ci sono risposte corrette né sbagliate, l’unico metro di giudizio è la morale di chi tiene il pad in mano, ed è quella a stabilire il percorso che Aditi finirà per intraprendere.

È un approccio che si sposa bene con la storia di Frictional Games, studio svedese che ha costruito la propria reputazione su giochi capaci di far ragionare più che urlare. Non a caso ONTOS nasce dichiaratamente come successore spirituale di SOMA, uno dei titoli più discussi e apprezzati firmati dallo stesso team, che sulle domande relative a coscienza e identità aveva costruito tutto il suo impianto narrativo. Le somiglianze di intenti sono evidenti fin da questo primo assaggio.

Un nome pesante nel cast

C’è poi un dettaglio che dice parecchio sulle ambizioni del progetto: nel cast figura Stellan Skarsgård, vincitore di un Golden Globe e candidato all’Oscar. Non capita spesso che un attore di quel calibro si presti a una produzione firmata da uno studio indipendente, e la scelta segnala abbastanza chiaramente il livello a cui Kepler Interactive e Frictional Games vogliono giocare.

Il quadro complessivo, quindi, è quello di un thriller fantascientifico che punta sull’inquietudine psicologica più che sul gore, su ambientazioni compatte da studiare nei dettagli e su decisioni che non offrono scappatoie comode. L’uscita è fissata per il 2027, il che significa che ci sarà tempo per vedere altro materiale, ma questa prima sequenza di gameplay ha già chiarito il tono: freddo, claustrofobico, con quella sensazione costante di trovarsi dove non si dovrebbe essere. Il gameplay mostrato al pubblico tedesco resta al momento l’unica finestra concreta su quello che aspetta chi metterà piede nel Samsara.

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