One UI 9 porta con sé due cambiamenti che meritano attenzione, uno legato alla sicurezza della schermata di blocco e l’altro all’accessibilità. Samsung sta mettendo a punto il software che accompagnerà anche i nuovi Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Flip 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra, e nelle ultime ore sono emersi dettagli piuttosto interessanti. Da un lato una stretta decisa sui tentativi errati di sblocco, dall’altro la possibilità di regolare lo zoom dello schermo app per app.
La One UI 9 stringe la morsa sui tentativi errati del PIN
Samsung ha confermato attraverso un documento di supporto che con la nuova interfaccia arrivano regole più rigide per chi sbaglia ripetutamente il codice di sblocco. Il contesto è quello delle nuove norme introdotte da Google con Android 17, che hanno tagliato in maniera drastica il numero massimo di tentativi consentiti.
Fino a poco tempo fa si parlava di 1.800 prove nell’arco di cinque anni, Android 17 le ha portate a sole 20. Samsung però ha deciso di andare oltre, fissando il limite a 13 tentativi errati sui dispositivi Galaxy con la nuova interfaccia.
La meccanica è abbastanza semplice da capire. Dopo 12 tentativi consecutivi sbagliati bisognerà aspettare 24 ore prima di poterci riprovare, e se anche quel tredicesimo tentativo andrà male il telefono verrà riportato alle impostazioni di fabbrica con un ripristino completo. Non proprio una passeggiata, insomma.
C’è comunque un sistema pensato per non rendere tutto troppo punitivo. I tentativi ripetuti fatti con lo stesso PIN o la stessa password non verranno contati più volte, quindi chi insiste per errore con la stessa combinazione non brucia inutilmente le sue possibilità. La One UI 9 mostrerà anche informazioni più chiare sul numero di prove ancora disponibili, con un testo di guida che spiega cosa sta succedendo e cosa rischia l’utente andando avanti.
Se si arriva al ripristino, poi, entra in gioco la protezione dal ripristino delle impostazioni di fabbrica di Android, che chiederà di riautenticare gli account Samsung e Google collegati al dispositivo. Un dettaglio importante riguarda chi usa abitualmente l’autenticazione biometrica. Android impone infatti di inserire PIN, password o sequenza almeno ogni 72 ore anche con il lettore di impronte attivo, per cui il consiglio resta quello di ricordare sempre le proprie credenziali di sblocco.
Lo zoom dello schermo personalizzato per ogni app
La seconda funzione riguarda invece l’accessibilità e potrebbe far felici parecchi utenti. Al momento Android consente di modificare il livello di zoom dello schermo, ma l’impostazione vale per tutte le applicazioni allo stesso modo. Non c’è modo di scegliere un ingrandimento diverso a seconda dell’app aperta.
L’analisi del firmware del Galaxy Z Fold 8 Ultra ha però tirato fuori alcune stringhe che rimandano a una novità chiamata App screen zoom. La descrizione parla chiaro, Samsung sta lavorando alla possibilità di impostare lo zoom separatamente per ogni applicazione. Sono previsti cinque livelli, dal più piccolo al più grande passando per le opzioni intermedie, oltre alla scelta di usare l’impostazione di sistema.
In pratica si potrebbe tenere lo zoom standard quasi ovunque e alzarlo solo dove testi o icone risultano troppo piccoli. Una comodità pensata soprattutto per i pieghevoli, ma utile anche a chi ha bisogno di un’interfaccia più leggibile in generale. Il firmware avverte che le app in esecuzione in background potrebbero riavviarsi quando si cambia il livello di zoom.


