One UI 9.0 è ufficialmente entrata nella fase beta e Samsung ha acceso i motori dello sviluppo pubblico della sua prossima interfaccia, quella costruita sopra Android 17. Per ora il programma di test riguarda una manciata di dispositivi, ma la curiosità degli utenti è già alle stelle, tutti a chiedersi una cosa sola: il proprio Galaxy rientrerà o no nella lista dei compatibili?
L’azienda coreana non ha ancora messo nero su bianco l’elenco definitivo. Però, guardando alle abitudini degli ultimi anni e ai periodi di supporto software promessi per ciascun modello, si può già tracciare una mappa abbastanza affidabile di quali smartphone e tablet Galaxy riceveranno l’aggiornamento nei prossimi mesi.
Si parte dalla serie Galaxy S26
Il debutto ufficiale della One UI 9 Beta è arrivato sulla nuova famiglia Galaxy S26, la prima a mettere le mani sulle novità di Android 17. Nulla di sorprendente, è lo schema di sempre. E come da tradizione, il programma verrà poi allargato pian piano ad altri modelli di fascia alta, prima che la versione stabile faccia capolino su tutti i dispositivi supportati.
Discorso diverso per Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8, presentati proprio insieme alla nuova interfaccia. Questi due pieghevoli arriveranno sugli scaffali con One UI 9 già installata di fabbrica, quindi niente attesa per gli acquirenti.
Passando agli altri modelli, la lista è parecchio lunga. Nella serie Galaxy S dovrebbero rientrare S26, S26+ e S26 Ultra, poi tutta la gamma S25 compresi Edge e FE, a scendere fino a S24 e S23 con le rispettive varianti Plus, Ultra e FE. Sul fronte pieghevoli, oltre ai nuovi Z Fold 8 e Z Flip 8, ci sono Z Fold 7, Z Flip 7 e la versione Flip 7 FE, la Fold Special Edition e i modelli delle generazioni 6 e 5. Attesa anche per il futuro smartphone Samsung a tripla piega, il cui nome commerciale però non è ancora stato confermato.
Fascia media e tablet non restano indietro
Samsung sta spingendo molto sul supporto software lungo, e questo si vede bene nella fascia media. La serie Galaxy A dovrebbe ricevere One UI 9.0 su una valanga di modelli: dai top A57, A56 e A55 fino ai più economici A07 e A06 5G, passando per tutta la famiglia A30 e A10 nelle varianti 4G e 5G. Insomma, praticamente l’intero catalogo recente.
Non mancano all’appello nemmeno le serie Galaxy M e Galaxy F, spesso dedicate a mercati specifici. Tra i Galaxy M l’aggiornamento dovrebbe toccare i vari M56, M55, M55s, scendendo fino a M07 e M06. Stesso trattamento per i Galaxy F, dal F70e al F06, con tutta la gamma intermedia coperta.
Anche il reparto tablet continua a essere seguito. Tra i modelli in lista figurano i nuovissimi Galaxy Tab S11 e S11 Ultra, l’intera serie S10 comprese le versioni Lite, Plus, Ultra e FE, e ancora la generazione S9 al completo. Ci sono poi il Galaxy Tab S6 Lite del 2024, i Tab A11 e A11+ e i robusti Tab Active 5 e Active 5 Pro. Nemmeno gli smartphone rugged vengono lasciati fuori: Galaxy XCover 7 e XCover 7 Pro dovrebbero ricevere il pacchetto.
Sul fronte delle novità, One UI 9 porta con sé tutto ciò che arriva da Android 17, ma Samsung ci ha messo anche parecchio del suo. Ci sono nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale, opzioni di personalizzazione fresche, miglioramenti pensati per l’accessibilità e funzioni di sicurezza più solide contro le app potenzialmente pericolose. L’interfaccia è stata resa più coerente e intuitiva, con vari affinamenti sia grafici sia funzionali.
Poi ci sono le indiscrezioni, quelle che circolano ma che l’azienda non ha ancora confermato. Si parla di nuovi cursori per volume e luminosità, di un widget multimediale ridisegnato nella schermata di blocco, di animazioni più morbide e di un’estensione degli effetti grafici che ricordano il linguaggio Liquid Glass. Roba interessante, ma per ora tutto da verificare.


