Vai al contenuto
Offerte

Nuove truffe celate dietro le chiamate silenziose?

In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

truffeC’è un tipo di telefonata che, negli ultimi tempi, sta esasperando i consumatori. Non si tratta di una semplice chiamata indesiderata, né di un numero che cerca di vendere qualcosa. Si parla piuttosto delle cosiddette “chiamate inesistenti”, ovvero un fenomeno riconducibile a un sistema automatizzato. Quest’ultimo invia decine o centinaia di chiamate contemporaneamente, senza che vi siano abbastanza operatori a gestirle. Il risultato? All’altro capo del telefono, l’utente sente il silenzio o un click improvviso che interrompe la conversazione. Tali chiamate sono spesso rese ancora più sospette a causa dell’uso dello spoofing, una tecnica che consente di mostrare un numero falso sul display del ricevente. Tentare di richiamare è inutile: il numero non esiste, o appartiene a qualcun altro. È il segno evidente che dietro tali operazioni si celano strutture poco trasparenti, che possono celare delle truffe.

Nuove truffe diffuse con le chiamate inesistenti?

A tal proposito, Adiconsum ha lanciato un avvertimento proprio su tale tema, denunciando un incremento delle telefonate ingannevoli nel settore energetico. Il Presidente dell’associazione, Carlo De Masi, ha parlato di una percentuale preoccupante: circa il 50% delle chiamate ricevute da consumatori a nome di aziende che si dichiarano procacciatrici di contratti per luce e gas risulterebbero riconducibili a soggetti inesistenti.

Non si è fatta attendere la risposta concreta dell’associazione, che già alla fine del 2024 ha presentato una serie di proposte per fronteggiare la situazione. Tra le misure suggerite ci sono il divieto di concludere contratti per telefono, salvo richiesta esplicita del consumatore. La creazione di un sistema di certificazione per i call center legali, e l’adozione di strumenti tecnologici in grado di bloccare le chiamate sospette sono ulteriori possibili interventi. Proprio in tale direzione va il filtro anti-spoofing, previsto per il 19 agosto. L’AGCOM sta lavorando a tale intervento con il supporto di Adiconsum. Si tratta di interventi utili che possono aiutare gli utenti a difendersi da possibili truffe.

Condividi:
105 Condivisioni