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Il via libera è arrivato: Open Fiber potrà offrire un nuovo profilo FWA fino a 1 Gbps all’interno del servizio Open Stream FWA destinato alle cosiddette aree bianche, quelle zone a fallimento di mercato dove la banda ultralarga arriva grazie all’intervento pubblico. L’approvazione porta la firma di AGCOM, con la delibera 186/26/CONS pubblicata l’8 settembre 2026 ma adottata già il 22 luglio 2026. In pratica, chi oggi viaggia con profili fino a 100 Mbps potrà contare su prestazioni ben più generose, senza cambiare tecnologia.
La richiesta era partita da una lettera del 9 giugno 2026, con cui l’operatore wholesale only ha proposto un’integrazione del Listino “C&D”, quello riservato appunto alle aree bianche. Dopo uno scambio con gli uffici dell’Autorità, il 2 luglio 2026 sono state precisate meglio le condizioni tecniche applicabili al nuovo profilo, chiamato “Up to 1G”. La platea iniziale riguarda circa 697mila Unità Immobiliari già coperte dal servizio, un numero tutt’altro che marginale se si pensa a quanto siano frammentate quelle zone.
Come nasce il profilo Up to 1G e quali case coinvolge
Il meccanismo è più semplice di quanto sembri. Nell’ambito del Piano Italia a 1 Giga, di cui Open Fiber è aggiudicataria in 8 lotti sul territorio nazionale, sono stati coperti alcuni civici utilizzando le stesse BTS, ovvero le stazioni radio base, già impiegate per erogare Open Stream FWA nelle aree bianche, fino a oggi limitato a velocità massime di 100 Mbps. Gli apparati installati, sia lato stazione radio che lato cliente, sono analoghi a quelli già in campo, ma con un’efficienza spettrale superiore grazie alla capacità di trasmettere e ricevere su entrambe le polarizzazioni, orizzontale e verticale.
Le Unità Immobiliari interessate saranno identificate direttamente da Open Fiber nei database di copertura, aggiornati periodicamente per segnalare la disponibilità del profilo Up to 1G. Si tratta di un sottoinsieme delle abitazioni già servite con i profili “Over 30”, oltre i 30 Mbps, oppure “Up to 100”. Come per gli altri due profili, la consegna del traffico può avvenire sia al PCN, il Punto di Consegna Neutro corrispondente alla centrale locale di riferimento, sia a un POP in area urbana, in questo secondo caso con un canone mensile di trasporto concordato commercialmente tra Open Fiber e l’operatore cliente. Sul fronte delle prestazioni, la velocità di picco dichiarata è di 1 Gbps in download e fino a 200 Mbps in upload, restando invariate tutte le altre specifiche tecniche del servizio. Un dettaglio non banale riguarda i prezzi: le condizioni economiche del profilo Up to 1G coincidono con quelle già approvate per il profilo “Up to 100”. Stesso costo all’ingrosso, quindi, per una connessione dieci volte più rapida sulla carta.
Perché AGCOM ha detto sì
Nelle valutazioni dell’Autorità la proposta viene letta come un miglioramento netto del Listino dedicato alle aree bianche, coerente con le finalità del Piano BUL e con i bandi di Infratel Italia, oltre che vantaggiosa per gli acquirenti dei servizi all’ingrosso. Il giudizio parla di parametri “nettamente migliorativi” in termini di velocità massima in downlink e uplink rispetto a quanto disponibile oggi, ottenuti sfruttando apparati finanziati con il Piano Italia a 1 Giga. Tradotto: si massimizza l’efficacia dell’ultimo intervento pubblico senza duplicare investimenti.
L’Autorità ricorda anche il motivo per cui Open Fiber ricorre alla soluzione FWA nelle zone con bassa densità di edificato. Le frequenze licenziate nelle bande a 26 e 28 GHz, le cosiddette millimetriche, mettono a disposizione canali radio molto larghi e quindi adatti a servizi a capacità elevata. L’architettura scelta, di tipo Punto Multipunto, è scalabile e spettralmente efficiente, capace di arrivare a 1 Gbps in download e 200 Mbps in upload con interferenze contenute, purché ci sia piena visibilità ottica tra apparato trasmittente e ricevente. Le condizioni tecnico economiche sono state ritenute coerenti con servizi analoghi già approvati e conformi ai principi delle Linee guida 2016 e agli Orientamenti della Commissione europea. Su queste basi, ai sensi delle delibere 120/16/CONS e 171/25/CONS, AGCOM ha approvato il nuovo profilo fino a 1 Gbps del servizio Open Stream FWA fornito nelle aree individuate dal Piano Aree bianche da Open Fiber, beneficiario di aiuti di Stato.








