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Mentre buona parte dell’industria sembra pronta a voltare pagina, Nintendo continua a puntare sui giochi fisici. Lo fa in un momento in cui l’abbandono del supporto tangibile è diventato uno degli argomenti più caldi del panorama videoludico, con le grandi aziende del settore che stanno progressivamente spostando lo sguardo verso il digitale. La casa di Kyoto, almeno per ora, sembra muoversi in controtendenza, e non è un dettaglio da poco per chi ama ancora collezionare cartucce e confezioni.
Basta guardare cosa sta succedendo attorno per capire quanto il discorso sia attuale. C’è l’arrivo ormai imminente della custodia vuota di GTA 6, una confezione che di fatto non conterrà il gioco su disco. E soprattutto c’è l’annuncio di Sony, che ha comunicato l’addio ai dischi per PlayStation a partire dal 2028. Un passo pesante, che segna in modo piuttosto netto la strada scelta da uno dei protagonisti assoluti del mercato.
Sony e Microsoft verso il digitale, Nintendo no
Non è finita qui, perché anche Microsoft sembra pronta ad accodarsi. Il colosso di Redmond dovrebbe seguire lo stesso percorso con la prossima generazione di console legata a Project Helix. Messi insieme, questi segnali rendono piuttosto evidente la direzione presa dall’industria: meno plastica sugli scaffali, più download e librerie interamente virtuali.
In questo quadro c’è però un’eccezione che salta subito all’occhio, ed è proprio Nintendo. Switch 2 è arrivata sul mercato da poco più di un anno e resta ancora saldamente basata sui giochi fisici. Non esiste nemmeno una versione solo digitale della console, una scelta che la distingue da quanto già accadeva con PS5 e Xbox Series S al momento del loro debutto nel 2020. All’epoca sia Sony che Microsoft avevano proposto fin dal lancio modelli privi di lettore, mentre la nuova ibrida della grande N non ha seguito quell’esempio.
Già questo dato, da solo, rappresenta un segnale importante per gli anni a venire. Se l’azienda giapponese avesse voluto preparare il terreno a un futuro senza cartucce, una variante digitale di Switch 2 sarebbe stata probabilmente il primo indizio. Invece il supporto fisico rimane al centro dell’offerta, e i fan più affezionati alle confezioni da tenere in mano hanno qualche motivo in più per stare tranquilli.
Le parole di Bill van Zyll
A rassicurare gli appassionati arrivano ora anche le dichiarazioni di Bill van Zyll, vicepresidente e direttore generale di Nintendo per l’America Latina. Il dirigente ha affrontato proprio il tema del futuro dei giochi fisici, in un periodo in cui molti si chiedono se la casa di Mario finirà prima o poi per adeguarsi alla linea dei concorrenti.
L’occasione è stata un’intervista concessa al canale YouTube brasiliano Coelho no Japão, durante la quale van Zyll si è espresso sull’argomento. Il suo intervento si inserisce in un dibattito che coinvolge da vicino milioni di giocatori, divisi tra chi apprezza la comodità del digitale e chi invece non vuole rinunciare a possedere materialmente i propri titoli. Le sue parole vanno lette alla luce di quanto già dimostrato da Switch 2, una console che a oltre un anno dall’uscita continua a poggiare sulle cartucce e che non è mai stata proposta in una versione priva di supporto fisico, a differenza di quanto fatto dalle rivali nel 2020.
Fonte: TecnoAndroid








