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Dopo oltre dieci anni dalla sua prima uscita, No Man’s Sky sbarca su iPhone e iPad. L’annuncio è arrivato direttamente da Apple e dallo sviluppatore Hello Games, che hanno confermato l’arrivo del celebre titolo di esplorazione spaziale e sopravvivenza anche sui dispositivi mobili della mela. Per un gioco che ha alle spalle un decennio intero di aggiornamenti e cambiamenti, si tratta di un passaggio piuttosto significativo. Il suo è stato a tutti gli effetti un lungo percorso di riscatto, costruito un passo alla volta fino a diventare una delle storie più curiose del panorama videoludico recente.
Il cuore dell’esperienza non cambia. Si esplora lo spazio, si raccolgono risorse, si costruisce e si cerca di sopravvivere in un universo dalle dimensioni difficili anche solo da immaginare. La novità sta tutta nel fatto che questo stesso universo ora potrà stare nel palmo di una mano, su uno smartphone o su un tablet, senza bisogno di una console o di un computer da scrivania.
Quali dispositivi saranno compatibili
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la compatibilità. No Man’s Sky girerà anche su dispositivi non proprio recentissimi, a partire da iPhone 11 e da iPad Air di terza generazione. Una scelta che allarga parecchio la platea dei potenziali giocatori, visto che non sarà necessario possedere l’ultimo modello uscito sul mercato per poter partire alla scoperta della galassia.
Sul piano visivo il titolo di Hello Games forse non offre la grafica più avanzata tra le produzioni AAA. Eppure resta solida, e soprattutto ha fatto passi da gigante rispetto al lancio grazie ai numerosi aggiornamenti rilasciati nel corso degli anni. Proprio questa evoluzione costante è parte integrante della lunga rinascita del gioco, che oggi si presenta in una forma ben diversa da quella degli esordi.
Galassie sterminate generate direttamente sul telefono
C’è però un elemento che rende questa versione mobile davvero notevole, ed è il modo in cui il gioco costruisce i suoi mondi. No Man’s Sky adotta un metodo piuttosto insolito per creare galassie di scala incomprensibile, generate direttamente sul dispositivo. Il tutto avviene in maniera coerente per tutti i giocatori partendo da un unico seme, cioè una base comune da cui l’intero universo prende forma sempre allo stesso modo.
Vedere un processo simile svolgersi su un telefono fa un certo effetto. Soprattutto per chi ricorda bene i tempi in cui gli smartphone arrancavano molto dietro alle console e ai PC desktop in termini di prestazioni. Quella distanza un tempo sembrava impossibile da colmare, e il fatto che oggi un iPhone riesca a gestire la creazione di un cosmo così vasto dice molto su quanto sia cambiato l’hardware mobile.
Per Apple l’arrivo di un titolo come questo rappresenta un’ulteriore conferma delle capacità di iPhone e iPad come piattaforme di gioco. Per Hello Games invece segna un nuovo capitolo nella storia di un progetto che, a distanza di oltre dieci anni, continua ad ampliare il proprio pubblico. Dall’esplorazione dei pianeti alla raccolta di materiali, fino alla costruzione e alla sopravvivenza tra le stelle, l’intera esperienza di No Man’s Sky sarà quindi disponibile anche su iPhone 11 e sui modelli successivi, oltre che su iPad Air di terza generazione e sui tablet più recenti.
Fonte: TecnoAndroid








