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Netflix in 4K su Chrome: ora è possibile su Windows

Netflix in 4K su Chrome è finalmente una realtà per chi guarda film e serie dal computer, e per molti utenti Windows si tratta di una svolta attesa da tempo. Fino a poco fa, chi voleva la massima qualità sullo schermo del PC doveva per forza affidarsi a Microsoft Edge oppure, sui Mac, a Safari. Chrome restava tagliato fuori, bloccato a una risoluzione più bassa. Adesso una di queste barriere è caduta, almeno in parte.

Come funziona il supporto al 4K su Google Chrome

Stando a quanto circolato su X, Netflix ha attivato la riproduzione in 4K su Google Chrome per Windows a partire dalla versione 117 del browser. Non c’è stato nessun annuncio in pompa magna, nessun comunicato ufficiale. Un cambiamento arrivato in sordina, quasi in punta di piedi, ma che chi passa la giornata su Chrome noterà eccome.

La cosa più comoda è che non serve smanettare tra le impostazioni del browser. Se Chrome è aggiornato all’ultima versione disponibile, la funzione dovrebbe già essere pronta all’uso, senza toccare nulla. Il problema, semmai, sta altrove: la lista dei requisiti hardware non è per niente leggera, e qui la faccenda si complica un po’.

Cosa serve davvero per sbloccare la massima qualità

Per godersi Netflix in 4K su Chrome ogni pezzo del puzzle deve andare al suo posto. Prima di tutto serve Windows 11 aggiornato all’ultima versione. Poi c’è bisogno di un abbonamento Netflix Premium con Ultra HD incluso nel piano, altrimenti la risoluzione più alta resta preclusa a prescindere.

Sul fronte scheda video, la GPU deve essere compatibile. Vanno bene una NVIDIA GeForce GTX 1050 o superiore, una AMD Radeon RX 400 o superiore, oppure processori Intel o AMD che dichiarano il supporto. In alcuni casi va installata anche l’estensione HEVC Video Extensions di Microsoft, quindi meglio verificare se il video non parte come dovrebbe.

Non è finita. Serve un monitor 4K, e se si usa un display esterno questo deve supportare lo standard HDCP 2.2. Ultimo passaggio, le impostazioni di riproduzione di Netflix vanno messe su Auto oppure su Alta qualità. Insomma, non basta avere un computer recente sotto la scrivania: ogni anello della catena deve essere al posto giusto, altrimenti il 4K non si sblocca.

Chi resta fuori: la situazione su Mac

C’è una limitazione che vale la pena mettere in chiaro. Questo cambiamento riguarda soltanto Windows. Su macOS la storia non cambia: Chrome continua a fermarsi a 1080p e, per guardare Netflix in 4K su Mac, resta indispensabile passare da Safari. Su questo versante nessuna novità, almeno per ora.

Per chi usa Windows e paga già il piano Premium, invece, il discorso è tutto in discesa. La qualità massima diventa finalmente accessibile senza dover cambiare browser a metà serata, magari proprio sul più bello di un film. Un aggiornamento silenzioso ma concreto, che rende Chrome un’opzione valida anche per chi non vuole rinunciare al meglio dello streaming direttamente dal proprio PC.

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