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Monster: Vicky Krieps torna nella saga con un secondo ruolo

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Chi ha seguito con attenzione Monster: La storia di Lizzie Borden avrà notato un volto familiare dietro la cuffietta della domestica di casa Borden, perché Vicky Krieps non è affatto alla prima apparizione nella saga antologica targata Netflix. Prima di vestire i panni di Bridget, l’attrice aveva già attraversato quell’universo di cronaca nera in un ruolo ben più disturbante, quello di una vera assassina passata alla storia.

Il meccanismo, in fondo, è tipicamente da Ryan Murphy. Con American Horror Story il pubblico si era abituato da tempo a vedere gli stessi interpreti rientrare stagione dopo stagione, basti pensare a Jessica Lange, presente in quattro capitoli e attesa di nuovo nella tredicesima stagione. Con Monster, invece, la regola non era stata ancora applicata. Ogni capitolo aveva il suo cast, chiuso e autonomo. Poi è arrivato il racconto dedicato a Lizzie Borden e le carte si sono rimescolate.

Da Ilse Koch alla domestica Bridget

Molti hanno riconosciuto subito Charlie Hunnam, passato dal ruolo del serial killer Ed Gein a quello del padre di Lizzie Borden. Meno immediato, invece, il collegamento con Vicky Krieps. Nella nuova stagione interpreta Bridget, la domestica che Abby Borden, affidata a Rebecca Hall, si ostina a chiamare Maggie. Un personaggio tutt’altro che marginale, anzi uno degli snodi che spingono Lizzie, interpretata da Ella Beatty, verso la decisione di uccidere i genitori.

In Monster: La storia di Ed Gein lo spazio a disposizione dell’attrice era decisamente minore, ma il personaggio pesava eccome. Krieps dava volto a Ilse Koch, figura storica del periodo nazista conosciuta come la cagna di Buchenwald, donna che nel campo di concentramento gestito insieme al marito torturava, umiliava e uccideva i prigionieri. Nella serie il suo nome compare perché Ed Gein ne era letteralmente ossessionato, affascinato dalla sua crudeltà e da quel macabro passatempo che consisteva nell’usare la pelle dei prigionieri per costruire mobili.

Il contrasto tra i due ruoli è la parte più interessante della faccenda. Da un lato una figura fredda e sadica, evocata quasi come un’apparizione nella testa del protagonista. Dall’altro una domestica silenziosa, osservatrice, costretta a sopportare la vita quotidiana dentro una casa dove la tensione si taglia con il coltello. Due registri opposti affidati alla stessa attrice, nella stessa antologia, a distanza di un capitolo.

Non solo Krieps e Hunnam nel cast ricorrente

Il ritorno di volti già visti non si ferma qui. Anche Joey Pollari fa parte della lista dei replicanti della saga. Nella stagione dedicata a Ed Gein interpretava Anthony Perkins, l’attore che aveva reso immortale Norman Bates in Psycho, mentre nel capitolo su Lizzie Borden è stato scelto per il ruolo del cognato di Andrew Borden. Tre attori, quindi, che hanno fatto il salto da una storia all’altra, cosa che nelle precedenti stagioni non era mai capitata.

La nuova stagione è arrivata su Netflix il 17 settembre 2026 e al momento il giudizio degli utenti si ferma a 3,1. Il cast principale mette insieme Ella Beatty nel ruolo della protagonista, Vicky Krieps e Charlie Hunnam, con Rebecca Hall nei panni di Abby Borden.

Sul tema della violenza raccontata nella serie, Ella Beatty ha parlato apertamente della difficoltà di affrontare certe scene, spiegando che la crudeltà o la violenza verso gli animali è molto difficile da sopportare come persona. Un dettaglio che dice parecchio sul tono scelto per questo capitolo, meno incentrato sul mostro di turno e più sull’ambiente che lo genera. Entrambe le stagioni, quella su Ed Gein e quella su Lizzie Borden, restano disponibili sulla piattaforma, e guardarle in sequenza permette di cogliere al volo tutti i passaggi di consegne tra un interprete e l’altro.

Fonte: TecnoAndroid

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