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Mitsubishi L200 torna in Europa con il diesel biturbo da 201 CV

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Dopo cinque anni di assenza, il pickup Mitsubishi L200 torna a essere venduto in Europa e nel Regno Unito, pronto a rimettersi in fila dietro ai soliti noti del segmento come Ford Ranger e Toyota Hilux. La generazione precedente era uscita di scena dal mercato europeo nel 2021 e il Triton, arrivato nel 2023, era rimasto fuori dai confini del Vecchio Continente. Quest’anno la situazione cambia, con una gamma ridotta all’osso ma un motore diesel che promette numeri concreti.

Dal punto di vista estetico non ci sono sorprese, perché L200 è identico al Triton salvo il badge sul portellone posteriore. Stesso frontale, stessi gruppi ottici a LED divisi, stessa impostazione muscolosa. Quello che cambia davvero è l’offerta: in Europa arriva soltanto la carrozzeria doppia cabina, mentre altrove il pickup giapponese si declina in molte più varianti. In Germania, per esempio, si sceglie tra L200 Diamant con cerchi in acciaio e L200 Diamant Top, che aggiunge cerchi in lega neri e inserti lucidi scuri tra la calandra e i fari. Nel Regno Unito il discorso è simile, con la versione base L200 Titan e la top di gamma L200 Barbarian, allestita come il Triton GSR più ricco.

Due allestimenti e nulla più, mentre altrove il pickup si sbizzarrisce

Il confronto con gli altri mercati fa un po’ male a chi cerca la versione più avventurosa. In Australia il Triton si può avere nell’allestimento Raider, più attrezzato per l’uso duro. In Brasile esistono serie speciali come la lussuosa Terra, la ruvida BF///MS e la Triton Savana Sertões di ispirazione rallystica. E poi c’è la Thailandia, dove il pickup si ordina in più configurazioni di carrozzeria e la versione Street può contare perfino su un frontale disegnato appositamente. In Europa, niente di tutto questo.

Anche l’abitacolo non riserva colpi di scena, visto che resta invariato rispetto al debutto del Triton nel 2023. Cinque posti, impostazione semplice, dotazione che comprende un display da 8 pollici per l’infotainment, la telecamera a 360 gradi e alcuni sistemi di assistenza alla guida. Nulla di clamoroso, ma la sensazione è quella di un mezzo pensato più per lavorare che per stupire.

Motore biturbo diesel e trazione integrale, il cuore del Mitsubishi L200

Sotto il cofano la scelta è una sola. Il 2.4 litri biturbo diesel senza alcuna forma di elettrificazione eroga 201 CV, pari a 150 kW e 204 PS, con 470 Nm di coppia. A seconda dell’allestimento il propulsore si abbina al cambio manuale a sei rapporti con trazione integrale inseribile Easy Select 4WD, oppure all’automatico a sei marce con il sistema permanente Super Select 4WD II e differenziale posteriore bloccabile. Due filosofie diverse, una più essenziale e l’altra più raffinata nella gestione della trazione.

In prospettiva il pickup potrebbe guadagnare una motorizzazione ibrida, probabilmente condivisa con il Mitsubishi Pajero, con cui condivide la base meccanica. L’arrivo però è atteso verso la fine del decennio, con ogni probabilità insieme a un restyling di metà carriera piuttosto corposo. Per ora, quindi, chi entra in concessionaria trova solo gasolio.

Prezzi e tempistiche di arrivo

In Germania il pickup raggiungerà i concessionari a novembre, con listino che parte da 39.990 euro per la versione Diamant e sale a 52.990 euro per la Diamant Top. Nel Regno Unito invece il mezzo è già ordinabile, con L200 Titan proposto a partire da 36.295 sterline, circa 41.800 euro, mentre la variante di punta L200 Barbarian arriva a 39.995 sterline, ovvero circa 46.000 euro.

Fonte: TecnoAndroid

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