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Chi guarda al mercato europeo si trova davanti a un Mitsubishi Eclipse Cross EV aggiornato appena dodici mesi dopo il debutto, con due batterie nuove e soprattutto un prezzo di accesso molto più basso di prima. Negli Stati Uniti la storia è diversa, visto che gli automobilisti americani continuano a fare i conti con la vecchia Eclipse Cross a benzina, mentre in Europa la crossover elettrica costruita sulle basi Renault incassa lo stesso pacchetto di novità tecniche arrivato sulla cugina francese, Scenic E-Tech. La parentela, del resto, non è mai stata un mistero. Le due auto condividono piattaforma, componenti e buona parte dell’elettronica di bordo, quindi era ragionevole aspettarsi che gli interventi fatti su una arrivassero anche sull’altra. Ed è esattamente quello che è successo.
Due batterie, più autonomia e qualche cavallo in più
La novità più interessante riguarda l’ingresso di una batteria da 67 kWh con chimica LFP, cioè litio ferro fosfato, la stessa unità che equipaggia la Megane E-Tech aggiornata. Dichiara 472 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP, un numero che per un uso quotidiano è più che sufficiente e che permette di abbassare parecchio il prezzo di partenza. Chi vuole viaggiare di più può contare sul pacco più grande, che resta di tipo NMC, nichel manganese cobalto, ma cresce da 87 a 89 kWh. Il guadagno in termini di percorrenza è di 15 chilometri, per un totale di 650 chilometri dichiarati secondo il ciclo WLTP. Non è un salto enorme, però sposta l’asticella verso l’alto in un segmento dove ogni chilometro dichiarato pesa nelle brochure.
Sul fronte della ricarica entrambe le versioni accettano la corrente continua e passano dal 15 all’80 per cento in 24 minuti la più piccola e in 28 minuti quella da 89 kWh. La trazione resta anteriore, affidata a un singolo motore elettrico da 220 cavalli, pari a 164 kW, cinque cavalli in più rispetto a prima. Una differenza che nella guida reale si nota poco, ma tant’è.
Estetica invariata e interni firmati Renault
Dopo appena un anno sul mercato, Mitsubishi non ha toccato nulla del design esterno. Nessun ritocco ai fari, nessuna modifica ai paraurti, la Eclipse Cross EV resta identica a sé stessa. Stessa cosa per l’abitacolo, dove trovano posto i due schermi da 12,3 pollici con il software di infotainment sviluppato da Renault insieme a Google, uno dei sistemi più convincenti in circolazione per fluidità e integrazione delle mappe. La scelta di lasciare tutto com’è ha una sua logica. Il modello è recente, la linea funziona e l’attenzione qui è tutta sul rapporto tra quello che si porta a casa e quello che si spende.
Il prezzo scende di quasi 13.000 euro
Gli ordini in Europa apriranno da novembre 2026. Nei Paesi Bassi la versione d’ingresso Mid-Range con la batteria da 67 kWh parte da 32.990 euro, cifra scontata che include un incentivo elettrico da 3.000 euro. La variante Long Range con il pacco da 89 kWh arriverà più avanti, mentre il modello uscente resta a listino a partire da 40.490 euro.
Il confronto con il passato racconta bene la direzione presa. Quando la Eclipse Cross EV era arrivata sul mercato olandese l’anno scorso, il prezzo introduttivo era di 45.690 euro. Significa che oggi il punto di ingresso della gamma è sceso di 12.700 euro, una cifra che nel segmento delle crossover elettriche di taglia media fa una differenza concreta e che avvicina il modello a una fascia di acquirenti molto più ampia rispetto al lancio.








