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Microsoft 365, addio alle app companion: chiusura nel 2026

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Le app companion di Microsoft 365 hanno i giorni contati: Calendario, Persone e File smetteranno di funzionare il 16 dicembre 2026, data oltre la quale Microsoft non garantirà più alcun supporto. L’annuncio è arrivato venerdì attraverso un aggiornamento nel centro messaggi di Microsoft 365, con tanto di raccomandazione esplicita agli amministratori IT: rimuovere le applicazioni dai dispositivi del proprio tenant prima di quella scadenza, senza aspettare che si spengano da sole.

Chi le ha viste comparire sulla barra delle applicazioni di Windows 11 probabilmente ricorda la promessa iniziale. Erano nate come strumenti leggeri, agganciati alla taskbar, pensati per ridurre quel continuo saltare da una finestra all’altra che frammenta la giornata lavorativa. Con Copilot integrato per l’assistenza contestuale, permettevano di trovare colleghi all’interno dell’organizzazione, aprire file archiviati su Microsoft 365 o in locale e dare un’occhiata agli impegni del calendario senza aprire Outlook.

Un anno esatto tra l’installazione forzata e l’addio

La parabola è stata piuttosto rapida. Nell’ottobre del 2025 Microsoft aveva comunicato che avrebbe iniziato a installare automaticamente le tre applicazioni su tutti i dispositivi Windows 11 aziendali dotati delle app desktop di Microsoft 365, completando l’operazione entro la fine di dicembre dello stesso anno. Non solo: una volta installate, si avviavano da sole all’accensione del computer, per impostazione predefinita. La motivazione ufficiale parlava di risultati pronti e immediati, contatti e file recuperabili senza attese nel momento in cui l’utente apriva l’applicazione. Gli amministratori avevano comunque una via d’uscita, disattivando l’installazione automatica dalle impostazioni di configurazione dei dispositivi nell’Apps Admin Center. Gli utenti, dal canto loro, potevano disabilitare l’avvio automatico dalla finestra delle impostazioni di ciascuna app, togliendo la spunta all’opzione che avviava il programma ridotto a icona al momento del login. Poco più di dodici mesi dopo quel lancio su larga scala, la stessa azienda ha deciso di chiudere il capitolo.

Cosa devono fare amministratori e utenti

Sempre da venerdì, Microsoft ha interrotto la distribuzione delle app companion tramite gli aggiornamenti di Microsoft 365 Apps. Tradotto: nessun nuovo dispositivo se le ritroverà installate a sua insaputa. Per quelli che le hanno già, invece, serve un intervento manuale. Negli ambienti gestiti tocca ai reparti IT procedere con la rimozione centralizzata, mentre chi utilizza dispositivi non gestiti dovrà disinstallarle per conto proprio, esattamente come si fa con qualsiasi altro programma. La formula usata nel messaggio è chiara e lascia poco spazio a interpretazioni: dopo il 16 dicembre 2026 le applicazioni non funzioneranno più e non riceveranno supporto. Nessun periodo di grazia annunciato, nessuna migrazione automatica verso strumenti alternativi.

Il secondo avviso sui metodi di accesso

Nello stesso giro di comunicazioni, Microsoft ha ricordato agli amministratori un’altra scadenza che riguarda la sicurezza degli account. Gli utenti Entra ID vanno migrati verso metodi di autenticazione resistenti al phishing, e qui l’elenco comprende passkey, autenticazione tramite codice QR e chiavi di sicurezza FIDO2. Il motivo è la dismissione dell’accesso via SMS come primo fattore, che partirà a febbraio del 2027.

Chi non si muoverà per tempo rischia interruzioni nella fase di accesso, con tutto quello che comporta in un ambiente aziendale dove decine o centinaia di persone devono autenticarsi ogni mattina. I due avvisi, quello sulle app companion di Microsoft 365 e quello sull’autenticazione, hanno in comune la stessa logica: una data fissata, una finestra di tempo per adeguarsi e nessuna rete di sicurezza per chi arriva in ritardo. Le tre applicazioni della barra delle applicazioni, nate per far risparmiare qualche secondo al giorno, escono di scena il 16 dicembre.

Fonte: TecnoAndroid

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