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Meta estende la protezione anche su Facebook e Messenger: si parte da USA, UK, Australia e Canada
Tali modifiche vanno ad ampliare il pacchetto di protezioni già introdotte lo scorso anno con gli Account per Teenager. Si tratta di profili pensati appositamente per i minori, con limitazioni attive fin dalla creazione dell’account. Secondo quanto riportato da Meta, il 97% degli adolescenti tra i 13 e i 15 anni ha mantenuto attive le impostazioni predefinite, segnale che il sistema sta funzionando. Il consenso dei genitori è obbligatorio per modificare le impostazioni. Di conseguenza il controllo familiare è un elemento centrale dell’esperienza online.
Le stesse misure di tutela per i minori verranno estese anche a Facebook e Messenger. Gli Account per Teenager presto saranno disponibili anche su queste piattaforme, con funzioni molto simili a quelle già viste su Instagram. Tra queste vi è la modalità privata automatica, il blocco delle notifiche durante la notte e i promemoria che suggeriscono una pausa dopo 60 minuti consecutivi di utilizzo.
Il rilascio ufficiale di tutto ciò inizierà nei Paesi anglofoni per poi allargarsi a livello mondiale. Meta ha dichiarato che l’iniziativa è stata ben accolta dalle famiglie. Infatti è stato riscontrato che oltre 54 milioni di adolescenti utilizzano già i nuovi account. Mentre secondo un’indagine Ipsos, il 94% dei genitori americani li considera strumenti utili per gestire e proteggere l’attività online dei propri figli. L’azienda prevede di continuare a perfezionare il sistema, raccogliendo dati e suggerimenti direttamente dalle famiglie.










