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Tessera elettorale digitale: al seggio con lo smartphone nel 2027

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Tessere perse, dimenticate in fondo a un cassetto o con gli spazi per i timbri ormai tutti occupati. Alle prossime elezioni politiche, in programma nel 2027, questi piccoli grattacapi potrebbero sparire grazie all’arrivo della tessera elettorale digitale, pensata per registrarsi al seggio e votare usando semplicemente lo smartphone. Resterà comunque obbligatorio presentarsi con un documento valido, ma il vecchio cartoncino da conservare con cura potrebbe davvero andare in soffitta.

A spiegarlo è stato il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha parlato di un progetto già definito sul piano politico e adesso nelle mani dei tecnici. Queste le sue parole: «Prima di luglio abbiamo realizzato una semplificazione molto importante sulla quale stiamo lavorando adesso dal punto di vista tecnico, affinché sia operativa. Si tratta della disponibilità della tessera elettorale digitale. Basterà che si ricordino di portare dietro lo smartphone e potranno votare tranquilli».

Nelle intenzioni del ministro quindi il telefono diventerà il supporto su cui custodire il documento che serve per esercitare il diritto di voto, senza dover più rincorrere il duplicato in Comune alla vigilia delle urne.

Come funzionerà con App IO e IT Wallet

Il nuovo sistema non nascerà da zero. L’idea è integrarlo negli strumenti digitali che la pubblica amministrazione utilizza già da tempo, così da non costringere i cittadini a scaricare applicazioni nuove o a imparare procedure complicate. La tessera potrà essere richiesta attraverso l’App IO, ormai familiare a molti italiani, e dovrebbe trovare spazio anche nell’IT Wallet, il portafoglio digitale destinato a raccogliere documenti e attestazioni in formato elettronico.

C’è poi un’altra novità che riguarda il momento del voto vero e proprio. La registrazione della partecipazione non passerà più dai timbri sugli appositi riquadri della tessera cartacea. Saranno infatti gli operatori del seggio ad annotare per via telematica l’avvenuta votazione, eliminando del tutto la necessità di usare gli spazi del vecchio documento. Proprio quegli spazi che, esauriti dopo qualche tornata elettorale, costringevano molti elettori a chiedere una tessera nuova.

La base normativa e il ruolo dell’Anpr

La possibilità di votare con la versione elettronica della tessera non poggia soltanto sull’annuncio del ministro. La base normativa necessaria per istituire il nuovo documento era già stata approvata ad aprile. La disposizione prevede che l’elettore possa ottenere la tessera in formato digitale sfruttando i dati contenuti nell’Anpr, la banca dati anagrafica nazionale.

L’obiettivo dichiarato è mettere a portata di click una copia elettronica della tessera tradizionale, mantenendo però intatto il collegamento con le informazioni elettorali di ciascun cittadino. In pratica il documento resterà legato ai dati ufficiali, con tutte le garanzie del caso, ma sarà consultabile direttamente dal proprio dispositivo.

Un chiarimento però è d’obbligo. La tessera digitale non prenderà il posto del documento d’identità personale, che continuerà a essere indispensabile al seggio. Il passaggio al formato elettronico riguarderà esclusivamente la tessera elettorale e non l’intera procedura di identificazione, per cui agli elettori servirà presentarsi con lo smartphone e con la carta d’identità in tasca.

Fonte: TecnoAndroid

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