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La posizione drastica del CEO di Mercedes
Kallenius non usa mezzi termini. Immagina uno scenario in cui il divieto alle endotermiche porti i consumatori a una corsa finale all’acquisto di veicoli a benzina e diesel. Ciò soprattutto nei mesi che precedono l’entrata in vigore della misura. Un fenomeno che, a suo avviso, avrebbe effetti destabilizzanti. Inoltre, potrebbe anche far “collassare” il mercato automobilistico europeo. Il rischio, secondo il CEO di Mercedes, è che la pressione normativa superi la capacità dell’industria e del mercato. Mettendo in crisi non solo i costruttori, ma anche la catena di approvvigionamento. Ed anche i consumatori stessi. Per Kallenius, ignorare tali condizioni significa mettere a rischio la stabilità dell’intero settore.
A tal proposito chiede che la decisione europea venga rivista, puntando piuttosto su un approccio di “neutralità tecnologica”. Tale strategia lascerebbe spazio a diverse soluzioni per ridurre le emissioni, senza imporre l’elettrificazione totale come unica via possibile. Oltre alla flessibilità normativa, Kallenius sottolinea la necessità di creare le condizioni economiche per rendere realmente conveniente l’adozione di veicoli elettrici. Tra le misure indicate, cita incentivi fiscali mirati e la riduzione del prezzo dell’elettricità nelle stazioni di ricarica. Quest’ultimi, infatti, sono ritenuti elementi fondamentali per favorire il passaggio a tale tecnologia senza penalizzare i consumatori.











