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Mercedes Classe A, addio hatchback: diventa crossover nel 2027 | VIDEO

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La prossima Classe A di Mercedes potrebbe abbandonare l’idea di semplice hatchback per trasformarsi in qualcosa di più alto da terra, un crossover compatto con motorizzazioni ibride e completamente elettriche. È lo scenario che emerge dalle indiscrezioni raccolte negli ultimi mesi e che un render prova a mettere su carta, senza stravolgere del tutto la matrice stilistica delle generazioni precedenti ma spostando il baricentro, in tutti i sensi, verso un segmento affollatissimo. L’appuntamento con il debutto, stando alle voci, è fissato tra due anni.

Le anticipazioni parlano di una vettura rialzata, lunga circa 4,40 metri, pensata per offrire un bagagliaio generoso e un abitacolo più comodo per chi viaggia dietro. Una scelta che ha una sua logica commerciale evidente, visto quanto il pubblico europeo abbia premiato le forme da SUV compatto negli ultimi anni. Il frontale, nel render, appare come una via di mezzo tra la Classe A attuale e la CLA, con una calandra dal disegno moderno che non convince fino in fondo nella parte bassa.

Piattaforma MMA e motori, cosa c’è sotto

La base tecnica dovrebbe essere la piattaforma MMA, la stessa che sostiene la nuova famiglia di compatte della Stella, quindi CLA, CLA Shooting Brake e le nuove GLA e GLB. Il vantaggio di questa architettura sta nella sua doppia natura, perché accetta sia propulsori 100% elettrici sia motorizzazioni termiche elettrificate, il che permette a Mercedes di coprire più fronti con un unico progetto.

Le versioni a batteria dovrebbero adottare un’architettura a 800 volt, con potenze stimate tra 220 e 350 CV e autonomie che potrebbero collocarsi tra i 550 e i 700 chilometri circa, a seconda dell’allestimento e della capacità della batteria scelta. Numeri che, se confermati, metterebbero la compatta tedesca in una posizione competitiva rispetto a buona parte della concorrenza europea.

Chi non è ancora pronto al salto verso la spina dovrebbe comunque trovare un’alternativa. Si parla di un 1.5 turbo benzina abbinato a un sistema mild hybrid a 48 volt e a un cambio automatico a doppia frizione. Sulla CLA questa combinazione eroga 190 CV ed è disponibile anche con la trazione integrale 4Matic, quindi è ragionevole immaginare qualcosa di simile anche sulla nuova cinque porte.

Quanto potrebbe costare la nuova Classe A

Qui arriva il punto dolente. Per anni la Classe A ha rappresentato la porta d’ingresso al mondo Mercedes, il modo per portarsi a casa la qualità della Stella senza dover mettere sul piatto cifre da capogiro. Una generazione elettrificata, con tutta la tecnologia che si porta dietro, rischia di far salire parecchio l’asticella.

Nell’abitacolo è previsto MB.OS, il sistema operativo proprietario sviluppato a Stoccarda, che gestisce infotainment, connettività e funzioni di assistenza alla guida con il supporto dell’intelligenza artificiale. Un pacchetto software importante, che però ha un costo e che inevitabilmente si riflette sul listino finale.

Nella futura gamma la Classe A dovrebbe posizionarsi un gradino sotto la CLA. Considerando che la CLA a benzina parte da circa 47.000 euro, la compatta potrebbe attestarsi su una base intorno ai 40.000 euro. Non proprio la cifra a cui il modello aveva abituato il pubblico negli anni passati, ma coerente con il riposizionamento verso l’alto che il marchio sta portando avanti su tutta la linea.

Restano ancora molti dettagli da chiarire, dalle dotazioni di serie alle varianti di batteria fino all’eventuale presenza di allestimenti sportivi. Le informazioni più precise dovrebbero arrivare nei prossimi mesi, mano a mano che il progetto si avvicina alla fase di presentazione ufficiale.

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