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GTA 6, il ciclo giorno/notte sarebbe 3 volte più lungo

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Un dettaglio quasi invisibile, un orologio sulla minimappa, è bastato per far partire i calcoli: GTA 6 sembra avere un ciclo giorno / notte tre volte più lungo di quello di GTA 5. Nel nuovo capitolo della serie una giornata intera durerebbe circa 144 minuti reali, contro i 48 minuti che scandivano il tempo a Los Santos. Numeri stimati, va detto subito, non confermati da nessuno, ma abbastanza coerenti da meritare attenzione.

La misurazione arriva dagli ultimi video trafugati del gioco, quelli che in questi giorni hanno fatto il giro della rete. In uno di questi filmati, a un certo punto, la minimappa mostra chiaramente l’ora. Al minuto 55 del video l’orologio segna le 7.29 del mattino, poi passano circa sei secondi e si arriva alle 7.30. Da lì il resto è aritmetica spicciola: sei secondi reali per ogni minuto di gioco, moltiplicato per una giornata intera, e il risultato porta appunto a poco più di due ore.

Perché due ore cambiano parecchio le cose

Il confronto con Grand Theft Auto V rende l’idea meglio di qualsiasi spiegazione tecnica. In quel gioco bastavano meno di cinquanta minuti per vedere il sole sorgere, attraversare tutto il cielo e sparire di nuovo. Un ritmo compresso, funzionale, che però rendeva il tempo quasi un elemento decorativo. Con un ciclo giorno / notte triplicato, invece, il tempo diventa qualcosa che si sente addosso mentre si gioca.

Le implicazioni sono diverse. Giornate più lunghe significano transizioni più graduali tra luce e buio, quindi albe e tramonti che durano davvero, non lampi di due minuti. Significano anche notti che pesano, con tutto quello che una notte può portare in un gioco di Rockstar Games. E significa, potenzialmente, una gestione differente delle attività: missioni legate a orari precisi, negozi aperti o chiusi, comportamenti dei personaggi che cambiano a seconda del momento della giornata. Tutte cose che con 48 minuti a disposizione sarebbero risultate frenetiche, quasi caricaturali.

Resta il fatto che si parla di una stima ricavata da pochi secondi di filmato. Un margine di errore c’è, ed è pure ampio. Il valore reale potrebbe scostarsi, e non è nemmeno detto che il ciclo sia uniforme durante tutte le fasi della giornata. Alcuni giochi rallentano o accelerano il tempo a seconda del contesto, e non ci sono elementi per escludere che GTA 6 faccia lo stesso.

La presentazione su Netflix non si sposta

Sul fronte della comunicazione ufficiale, intanto, Rockstar sembra intenzionata a tirare dritto. La presentazione del gioco su Netflix resta fissata al 27 agosto e i leak delle ultime settimane non avrebbero convinto lo studio a rivedere i piani. Non è la prima volta che materiale non autorizzato finisce online prima di un annuncio importante, e in passato la reazione dell’azienda è stata sempre la stessa: andare avanti come previsto, senza dare la soddisfazione di uno slittamento.

Quella data diventa quindi il momento in cui verificare quanto le stime dei giocatori si avvicinino alla realtà. Se il ciclo giorno / notte confermerà davvero un’estensione di questo tipo, sarà uno dei cambiamenti strutturali più concreti tra un capitolo e l’altro, al di là del comparto grafico e delle dimensioni della mappa. Perché la durata di una giornata virtuale non è un dettaglio da appassionati: influenza il ritmo con cui si esplora, quanto si è disposti ad aspettare per far scattare un evento, quanto ci si affeziona a un posto che si vede cambiare colore lentamente invece che a scatti. Per ora la cifra da tenere a mente è quella: 144 minuti contro 48. Il triplo del tempo per ogni alba, ogni pomeriggio e ogni notte di Grand Theft Auto VI.

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