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Il debutto del Mercedes-AMG GT SUV arriverà il 17 ottobre, nella stessa giornata in cui Mercedes-Benz festeggerà i suoi 140 anni di storia, e non è una coincidenza da poco. La casa di Stoccarda ha scelto la cornice più simbolica possibile, quella di “The 140 Festival”, per togliere i veli a un modello che segna un passaggio importante per la divisione sportiva di Affalterbach. Si tratta infatti del primo sport utility ad alte prestazioni progettato interamente da zero da AMG, senza partire da una base già esistente nella gamma.
La differenza, per chi segue il marchio da tempo, è sostanziale. Fino a oggi le versioni più estreme dei SUV con la stella erano derivazioni, per quanto spinte, di modelli nati con altri obiettivi. Qui invece il progetto parte da un foglio bianco, con la sigla AMG impressa fin dalle prime linee di disegno. Un cambio di approccio che si riflette anche nelle scelte tecniche, a cominciare dall’architettura scelta per ospitare il pacco batterie e i motori elettrici.
La piattaforma AMG.EA e il legame con la GT Coupé 4
Il nuovo super sport utility condividerà la piattaforma elettrica nativa AMG.EA con la GT Coupé 4, modello già ordinabile con un prezzo di partenza che si aggira intorno ai 155.000 euro. Non è un dettaglio marginale, perché quella base tecnica è stata pensata fin dall’inizio per gestire potenze molto elevate e per reggere sollecitazioni che un’auto elettrica tradizionale non affronta quasi mai.
La parentela stretta tra le due vetture racconta parecchio delle ambizioni del progetto. Il SUV elettrico di Affalterbach nasce con la stessa vocazione prestazionale della coupé, pur adottando una carrozzeria rialzata che i teaser ufficiali hanno già lasciato intravedere. Le immagini diffuse finora mostrano un profilo a ruote alte ma tutt’altro che squadrato, con proporzioni che sembrano voler mantenere un legame visivo evidente con la sorella più bassa.
Potenza, autonomia e quello che ancora non si sa
Sul fronte delle motorizzazioni le informazioni sono ancora parziali. Non è chiaro se il Mercedes-AMG GT SUV erediterà lo stesso ventaglio di potenze della GT Coupé 4, che oggi si articola su tre livelli piuttosto distanti tra loro: si parte da 544 CV, si passa per gli 816 CV e si arriva a superare quota 1.160 CV, nello specifico 1.169 CV. Numeri che, applicati a un veicolo più alto e più pesante, potrebbero essere rivisti.
La modifica, se ci sarà, risponderebbe a esigenze concrete. Una carrozzeria rialzata comporta una massa maggiore e una gestione diversa dei trasferimenti di carico, quindi la taratura dei motori potrebbe cambiare per adattarsi al nuovo corpo vettura. Lo stesso discorso vale per l’autonomia con una singola ricarica, che per gli stessi motivi risulterà leggermente inferiore rispetto a quella dichiarata per la coupé. Aerodinamica meno favorevole e peso più alto sono variabili difficili da aggirare, anche con una piattaforma nata per l’elettrico puro.
Restano da definire anche i prezzi, che verosimilmente si collocheranno nella stessa fascia della GT Coupé 4 se non leggermente più in alto, come spesso accade quando si passa da una berlina sportiva al corrispettivo a ruote alte. Su questo punto, però, non sono ancora arrivate indicazioni ufficiali.
Quel che è certo è la data. Il 17 ottobre a Stoccarda la casa tedesca metterà insieme due cose: la celebrazione di 140 anni di automobilismo e la presentazione di un modello che, almeno sulla carta, punta a ridefinire cosa significhi un SUV firmato AMG. L’evento sarà l’occasione per vedere finalmente la vettura completa, oltre i frammenti mostrati nei teaser, e per capire quanto delle promesse fatte dalla divisione sportiva troverà riscontro nelle specifiche definitive.
Fonte: TecnoAndroid








