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McLaren SUV ibrido: arriva entro il 2030, oltre 200.000 sterline

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Il primo McLaren SUV della storia non è più una voce di corridoio ma un progetto ufficiale, confermato dalla Casa britannica e atteso sul mercato entro il 2030, con propulsione ibrida e un approccio tecnico che promette di restare fedele alla filosofia del marchio. Per un costruttore che ha costruito la propria identità su supercar e hypercar a due posti, si tratta di un cambio di rotta netto, anche se l’azienda insiste su un punto: leggerezza, prestazioni e fibra di carbonio resteranno i pilastri del progetto.

La definizione scelta dall’azienda è già di per sé un programma: non un SUV di lusso con il logo applicato sopra, ma una performance SUV. L’obiettivo dichiarato è confrontarsi con la parte più esclusiva del segmento, quella dove si trovano Lamborghini Urus, Aston Martin DBX e Ferrari Purosangue. Michael Straughan, Chief Operating Officer di McLaren, ha spiegato che la vettura dovrà essere riconoscibile come una McLaren in ogni suo aspetto, compreso l’abitacolo posteriore, che dovrà unire più spazio a caratteristiche da auto ad alte prestazioni. Il prezzo? Potrebbe superare le 200.000 sterline, quindi ben oltre la soglia dei SUV sportivi più costosi. E a differenza della Purosangue, che resta vicina all’idea di una sportiva a quattro porte, l’impostazione scelta a Woking sembra più tradizionale e versatile, con un occhio in più alla praticità quotidiana.

McLaren SUV ibrido, l’elettrico puro può attendere

Il capitolo motori è forse il più interessante. Il SUV McLaren sarà ibrido e, almeno per ora, non ci sono piani per trasformare il marchio in un costruttore esclusivamente elettrico. Il CEO Nick Collins ha ribadito la necessità di una strategia multi propulsione, motivandola con la velocità molto diversa con cui cambiano normative e gusti dei clienti nei vari mercati internazionali. Le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi parlavano di una versione adattata del sistema ibrido della McLaren W1, con V8 biturbo da 4,0 litri abbinato a un motore elettrico, ma va detto chiaramente che si tratta di un’ipotesi tecnica e non di una specifica confermata. La direzione più probabile porta invece verso una tecnologia ibrida sviluppata internamente, coerente con la nuova strategia industriale del gruppo.

Perché il SUV, appunto, è solo un pezzo di un piano molto più grande. McLaren ha annunciato un investimento da 500 milioni di sterline per rafforzare produzione e ingegneria nel Regno Unito. Nel pacchetto ci sono una nuova struttura di assemblaggio, l’ampliamento di quelle esistenti e il rientro in casa di una fetta importante dello sviluppo e della costruzione di motori e trasmissioni. L’operazione dovrebbe portare almeno 1.000 nuovi posti di lavoro entro il 2032, ai quali potrebbero aggiungersene altri lungo la filiera. Sarà potenziato anche il centro dedicato ai materiali compositi nel South Yorkshire, dettaglio non secondario per un modello che dovrà mantenere la tradizione del marchio nel rapporto tra peso e prestazioni.

Volumi, clienti e conti: la logica dietro il SUV

Dietro la scelta di entrare in questo segmento c’è una strategia economica piuttosto trasparente. Aumentare i volumi, allargare la platea di clienti, migliorare la redditività: la stessa strada già battuta da Lamborghini, Aston Martin, Bentley e Ferrari, con risultati che il mercato ha ampiamente premiato. Il nuovo piano industriale rientra in una fase più ampia di riorganizzazione della Casa, sostenuta dall’investimento del fondo sovrano di Abu Dhabi L’IMAD, arrivato dopo l’acquisizione e la ristrutturazione del gruppo.

Resta il nodo più delicato, quello tecnico. Offrire spazio, comfort e versatilità senza perdere quella leggerezza e quel comportamento dinamico che hanno costruito la reputazione del marchio non è un esercizio banale, e su questo terreno si giocherà la credibilità dell’intera operazione. La strategia McLaren passa da qui, da un modello che entra in un territorio completamente diverso da quello delle supercar tradizionali. Il debutto è fissato entro il 2030 e la motorizzazione sarà ibrida.

Fonte: TecnoAndroid

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