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Con quattro nuove periferiche pensate per chi gioca sul serio, Logitech G Pro allarga una famiglia di prodotti che ormai accompagna il mondo competitivo da una decina d’anni. Sul tavolo arrivano il mouse Pro X3 Superstrike, il tappetino Pro X Control, la tastiera Pro X2 Rapid e le cuffie Pro X3 Lightspeed, quattro pezzi che il produttore svizzero ha costruito attorno a tre ossessioni precise: precisione, rapidità degli input e autonomia. Nessuna scenografia particolare, nessun eccesso estetico. Sono oggetti sobri, tecnicamente raffinati e, va detto, generalmente piuttosto costosi.
La logica dietro questa tornata di annunci è abbastanza trasparente. Il segmento Esports non chiede fronzoli, chiede che il clic arrivi quando deve arrivare e che la batteria non molli a metà di una sessione lunga. Da qui la scelta di intervenire su aspetti che, sulla carta, sembrano dettagli, ma che nella pratica competitiva fanno la differenza tra un colpo andato a segno e uno sprecato.
Il mouse Pro X3 Superstrike e la tecnologia HITS

Credits: TecnoAndroid
Il pezzo forte è senza dubbio Pro X3 Superstrike, evoluzione diretta del precedente Pro X2. La novità più rilevante riguarda il sistema di attivazione dei tasti: Logitech introduce la tecnologia proprietaria HITS, un insieme di trigger aptici che manda in pensione i tradizionali microswitch meccanici. Tradotto in parole semplici, il clic non dipende più da una lamella fisica che si muove, ma da un sistema che restituisce una risposta tattile controllata.
L’azienda promette una maggiore precisione dei comandi e un controllo più diretto sull’input, mantenendo però un corpo leggero e bilanciato, requisito non negoziabile per chi passa ore con la mano appoggiata sul mouse. C’è poi il capitolo autonomia, che Logitech indica come uno dei punti centrali dell’aggiornamento rispetto alla generazione precedente. Non un contorno, quindi, ma uno degli argomenti principali di vendita.
Il ragionamento dietro l’abbandono dei microswitch è quello classico di chi lavora sui millisecondi. Meno parti meccaniche in movimento significa, almeno in teoria, meno variabilità nella risposta e una sensazione più uniforme nel tempo. Resta il fatto che si tratta di una soluzione nuova, e sarà il campo a dire quanto convincerà chi gioca a livelli alti.
Tappetino, tastiera e cuffie: l’ecosistema si completa

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Accanto al mouse trova posto Pro X Control, il tappetino pensato come complemento naturale del Superstrike. La superficie è realizzata con un tessuto lavorato a maglia, progettato per garantire uno scorrimento uniforme in tutte le direzioni senza perdere quel minimo di attrito che serve per fermare il movimento dove si vuole. Sotto, una base ad alta aderenza che dovrebbe evitare spostamenti indesiderati durante le sessioni più concitate, quando i movimenti diventano ampi e poco delicati.

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Il quadro si completa con Pro X2 Rapid, la tastiera della nuova serie, e con Pro X3 Lightspeed, le cuffie wireless che chiudono il pacchetto. Anche qui la filosofia è la stessa che attraversa tutta la gamma: costruzione curata, aspetto discreto, attenzione maniacale alla latenza e alla durata della batteria. Chi cerca luci colorate e design appariscenti probabilmente guarderà altrove, perché la linea Pro ha sempre giocato su un registro diverso, più vicino all’attrezzo da lavoro che al gadget.

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L’operazione, nel complesso, conferma la direzione presa da Logitech negli ultimi anni con questa famiglia di prodotti. Periferiche che costano, senza troppi giri di parole, ma che puntano tutto su una promessa precisa: input più rapidi, controllo più stabile e sessioni più lunghe senza dover pensare alla ricarica.
Fonte: TecnoAndroid








