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NVIDIA Smooth Motion gira adesso anche sulle schede GeForce RTX 30, e non perché NVIDIA abbia cambiato idea: il merito è di una mod sperimentale chiamata NVSmooth30, firmata dallo sviluppatore Adeline, che aggira i controlli con cui il driver blocca la funzione sull’architettura Ampere. Il risultato, per chi possiede una scheda di quella generazione, è la possibilità di provare la generazione di fotogrammi via driver senza cambiare hardware.
Un passo indietro per capire di cosa si parla. Smooth Motion è arrivata con le RTX 50 ed è stata poi estesa alle RTX 40. Si tratta di una soluzione di generazione fotogrammi che lavora a livello di driver, quindi non richiede che il gioco integri l’SDK di NVIDIA come accade invece con DLSS Frame Generation. In pratica inserisce un fotogramma aggiuntivo per ogni fotogramma renderizzato, anche nei titoli che non supportano nativamente alcuna tecnologia del genere. Il concetto è simile a quello di AMD Fluid Motion Frames 2.1: fotogrammi intermedi generati per aumentare la fluidità percepita e il frame rate mostrato a schermo.
NVIDIA Smooth Motion: come funziona sulle GPU Ampere
La mod agisce modificando il comportamento a runtime di NvPresent64.dll, la libreria che gestisce la presentazione dei frame, e scavalca i controlli su architettura e capacità della GPU che impediscono a Smooth Motion di inizializzarsi su hardware Ampere. C’è poi un secondo passaggio, più delicato: NVSmooth30 intercetta il caricamento dei moduli CUDA e reindirizza il codice pensato per le GPU Ada Lovelace (SM89) verso Ampere (SM86). Adeline precisa che la mod non ridistribuisce i binari proprietari di NVIDIA, ma sfrutta la versione di NvPresent64.dll già installata assieme al driver grafico dell’utente.
La prima dimostrazione pubblica è arrivata su una RTX 3050 Laptop, una delle schede meno potenti della famiglia. Poi si sono mossi gli altri. Su Reddit un utente ha confermato il funzionamento in Kingdom Come: Deliverance II con una RTX 3070, mentre un altro ha riferito che la sua RTX 3080 arriva a circa 130 FPS visualizzati nello stesso gioco, contro i 65 FPS senza generazione di fotogrammi. Numeri riportati dagli utenti, non benchmark verificati in modo indipendente, però sufficienti a far capire che la compatibilità va ben oltre il sistema di prova originale.
Installazione, limiti e avvertenze
Per far partire NVSmooth30 serve collocare il file proxy version.dll nella stessa cartella dell’eseguibile del gioco e poi attivare Smooth Motion per quel titolo tramite NVIDIA Profile Inspector. Lo sviluppatore avvisa che l’impostazione potrebbe dover essere riattivata dopo ogni aggiornamento dei driver grafici. Nulla di complicatissimo, ma nemmeno una procedura da doppio clic.
I paletti, comunque, ci sono e sono importanti. Il progetto è ancora in fase alpha, quindi la compatibilità tra giochi diversi, driver diversi e i vari modelli della serie RTX 30 non è garantita. Un aggiornamento dei driver NVIDIA può introdurre modifiche che rompono tutto. Lo sviluppatore sconsiglia esplicitamente l’uso nei giochi competitivi o protetti da sistemi anticheat, e mette in conto crash, fotogrammi corrotti e schermate nere.
Adeline sta lavorando anche a un ponte di presentazione sperimentale che collega Direct3D 11 a Direct3D 12, così da permettere al livello di presentazione di NVIDIA di appoggiarsi a una swap chain D3D12 compatibile quando si eseguono vecchi giochi in D3D11. Se funzionasse come sperato, la platea di titoli utilizzabili crescerebbe parecchio.
Il fenomeno, del resto, non è isolato. Negli ultimi tempi sono spuntate mod che portano DLSS Frame Generation e Multi Frame Generation su GeForce RTX più datate, e NVSmooth30 si inserisce nello stesso filone: dare ai possessori di schede Ampere un modo per sperimentare le tecnologie di rendering più recenti senza passare dal negozio. Codice sorgente e istruzioni di installazione sono pubblicati su GitHub, mentre le dimostrazioni e le prime impressioni degli utenti si trovano nel thread Reddit aperto dallo sviluppatore.
Fonte: TecnoAndroid








