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Jamie Lee Curtis, l’Oscar e lo yogurt: nessun rimpianto

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Alla soglia dei 68 anni, che compirà a novembre, Jamie Lee Curtis continua a raccontare la sua carriera con un’ironia che non risparmia nemmeno se stessa, tanto da riassumere quarant’anni di mestiere con una battuta diventata ormai un suo classico: ha vinto un Oscar e per sei anni ha venduto uno yogurt che aiuta ad andare in bagno. Nessuna vergogna, anzi. Quegli spot, spiega, sono stati la scelta più sensata che potesse fare in un momento preciso della sua vita.

Figlia di due leggende come Tony Curtis e Janet Leigh, l’attrice ha esordito sul piccolo schermo alla fine degli anni Settanta con piccole parti in serie popolarissime, da Charlie’s Angels a Colombo fino a Love Boat. La svolta arriva nel 1978 con il ruolo di Laurie Strode in Halloween di John Carpenter, il film che la trasforma in un volto simbolo dell’horror e le apre le porte di tutto il resto.

Dagli anni Ottanta all’Oscar, passando per la pubblicità

Dopo Carpenter arrivano altri titoli di genere, poi il salto verso un cinema più commerciale dove funziona altrettanto bene. Un pesce di nome Wanda, Papà, ho trovato un amico, True Lies, Quel pazzo venerdì e una lunga serie di sequel del franchise Halloween. Eppure la fase più luminosa è quella recente, con l’Oscar vinto per Everything Everywhere All at Once nel 2022 e l’Emmy conquistato grazie a uno degli episodi più celebrati di The Bear.

In mezzo, però, ci sono gli spot. Quelli per l’autonoleggio auto e soprattutto quelli per uno dei marchi di yogurt probiotici più famoso. Jamie Lee Curtis non li ha mai nascosti, tutt’altro, e ne parla con orgoglio spiegando che stare lontana dalla famiglia sui set le pesava enormemente. Quei contratti pubblicitari, ha raccontato più volte, le permettevano di restare a casa con le figlie.

Il racconto nel podcast con Michelle Obama

Del tema ha discusso anche con Michelle Obama e Craig Robinson nel podcast IMO, lo scorso aprile, riflettendo su come i riconoscimenti siano arrivati tardi ma nel momento giusto. “Sto ottenendo molti risultati esterni in un’età molto avanzata. E quando ti chiedi quale sia la causa, la risposta è che ho aspettato pazientemente per fare le mie cose”, ha spiegato l’attrice.

Poi la battuta che ripete volentieri. “Ho vinto un Oscar e ho venduto per sei anni uno yogurt che ti fa cagare”, dice, ricordando subito dopo il contesto. “Ti garantisco che qualcuno avrà pensato: davvero vuoi fare la pubblicità di uno yogurt che ti aiuta a fare la cacca? E poi è diventato una parodia al Saturday Night Live. Quando fai uno spot e qualcuno lo parodia in televisione, entri a far parte di qualcosa di culturale. All’improvviso, per me non è mai stato un problema”.

I progetti in corso

Il presente professionale di Jamie Lee Curtis resta fittissimo. Dopo essere tornata in uno dei suoi ruoli più amati con il nuovo capitolo di Quel pazzo venerdì, ha chiuso il percorso di Donna Berzatto in The Bear, ha guidato il cast della serie Prime Video Scarpetta ed è stata scelta per interpretare Jessica Fletcher nella nuova versione de La signora in giallo. Nel frattempo continua a rivendicare l’invecchiamento naturale e a ripetere che oggi lavora con una libertà che prima non aveva.

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