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Chi guida una Volvo EX90 o una ES90 avrà presto a disposizione lo Spatial Audio di Apple CarPlay, la tecnologia che trasforma l’abitacolo in una specie di sala d’ascolto tridimensionale. Arriva con un aggiornamento software che, oltre al comparto audio, mette mano anche al sistema di sicurezza connessa del marchio svedese. Due fronti diversi, stesso pacchetto.
La parte musicale è quella che salta subito all’occhio, o meglio all’orecchio. Il supporto al Dolby Atmos permette di distribuire suoni e voci lungo più direzioni, non solo davanti e dietro ma anche in altezza, creando quella sensazione di essere circondati dalla traccia invece che di ascoltarla da un punto preciso. Nulla di stravagante per chi già usa cuffie compatibili, ma in auto il discorso cambia parecchio, perché lo spazio è chiuso e le superfici riflettono il suono in modo tutt’altro che neutro.
Venticinque altoparlanti Bowers & Wilkins al lavoro
Il vantaggio, su questi due modelli, sta nell’impianto audio firmato Bowers & Wilkins con 25 altoparlanti. Una dotazione del genere permette di sfruttare davvero la disposizione dei diffusori, distribuendo le componenti del brano in punti diversi dell’abitacolo invece di appiattire tutto sul cruscotto. È qui che lo Spatial Audio mostra la differenza rispetto a un ascolto stereo tradizionale, con le voci che restano centrate e gli strumenti che sembrano occupare posizioni riconoscibili nello spazio.
La compatibilità passa attraverso Apple CarPlay, quindi il collegamento con iPhone resta il canale principale per portare la musica a bordo. Volvo EX90 ed ES90 sono i primi due modelli della gamma a ricevere la funzione, entrambi elettrici, entrambi pensati come vetrina tecnologica del marchio.
Connected Safety si allarga con quattro nuovi avvisi
L’altro capitolo dell’aggiornamento riguarda Connected Safety, il sistema che Volvo ha introdotto per la prima volta nel 2016 e che si basa su un principio semplice: le auto connesse condividono in tempo reale quello che rilevano sulla strada, così le altre vetture nelle vicinanze ricevono l’informazione prima ancora di trovarsi davanti al problema. Con il nuovo software si aggiungono quattro tipi di segnalazione. Il sistema potrà avvisare della presenza di animali di grossa taglia, di pedoni o ciclisti sulla carreggiata o nelle immediate vicinanze, di lavori in corso e di incidenti più avanti lungo il percorso. I dati arrivano dalle altre Volvo connesse in circolazione e, quando si parla di incidenti, anche dai centri di monitoraggio del traffico. Un cervo che attraversa una strada di montagna al crepuscolo, un cantiere dopo una curva cieca: situazioni in cui qualche secondo di preavviso conta.
Le nuove segnalazioni saranno disponibili su Volvo EX90, ES90 ed EX60. Si affiancano a quelle già attive da tempo, come l’avviso di fondo stradale scivoloso e quello che segnala veicoli con le luci di emergenza accese fermi lungo il percorso. Secondo la casa svedese, oltre un milione di vetture del marchio utilizza già la tecnologia di sicurezza connessa, un numero che rende la rete di scambio dati abbastanza fitta da avere un senso pratico.
Un aggiornamento che segue la strada già tracciata
L’operazione ricalca la logica con cui Volvo ha portato Apple Music su oltre due milioni di sue auto tramite aggiornamento software, accompagnandolo con tre mesi di prova gratuita. Stesso metodo: nessun passaggio in officina, la vettura riceve le funzioni via software e il cliente se le ritrova disponibili. Il legame tra intrattenimento e sicurezza, in questo pacchetto, non è casuale. Da una parte l’audio immersivo che punta a rendere più piacevole il tempo passato in auto, dall’altra un sistema che raccoglie e ridistribuisce informazioni tra le vetture in circolazione. Entrambe le cose viaggiano sullo stesso canale, quello della connettività permanente, ormai il vero perno su cui ruotano le automobili elettriche di ultima generazione.










