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iPhone 20 Pro, display curvo e addio alla Dynamic Island

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Sono passati pochi giorni dall’arrivo nei negozi di iPhone 18 Pro, sbarcato sul mercato il 18 settembre, e già circolano le prime indiscrezioni su iPhone 20 Pro, il modello che nel giro di un paio di generazioni celebrerà i vent’anni dal debutto del primo iPhone. Un leak comparso in Rete nelle ultime ore anticipa alcuni dettagli sullo schermo e sul design, e il quadro che ne esce racconta di un dispositivo pensato più come simbolo che come semplice aggiornamento annuale. Numeri alla mano, però, le novità sul fronte delle dimensioni sono davvero piccole cose.

Il confronto parte dagli attuali iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, rimasti sostanzialmente in linea con i predecessori con i loro 6,3 e 6,9 pollici di diagonale. Secondo le informazioni trapelate, iPhone 20 Pro guadagnerebbe appena 0,1 pollici, mentre la variante Max si fermerebbe a un incremento di 0,06 pollici. Cifre che, nell’uso quotidiano, nessuno noterebbe davvero.

Schermo più grande sulla carta, ma di pochissimo

Anche sul fronte della risoluzione il display non promette rivoluzioni. Si parla di un aumento di qualche unità rispetto ai 2622×1206 pixel e ai 2868×1320 pixel dei modelli oggi in commercio, quindi variazioni che servono più a far tornare i conti con la nuova diagonale che a offrire un salto qualitativo percepibile. La densità di pixel resterebbe ancorata ai 460 ppi, lo stesso valore che Apple porta avanti da diverse generazioni senza particolari scossoni.

Il vero punto interessante sta altrove. I primi rumor, risalenti allo scorso aprile e attribuiti all’informatore Digital Chat Station, raccontano di una collaborazione tra Apple e Samsung per la realizzazione di un pannello personalizzato, costruito su misura per l’occasione. L’obiettivo sarebbe prendere le distanze in modo netto dal linguaggio estetico delle generazioni precedenti, con una curvatura decisa su tutti e quattro i lati e l’assenza quasi totale di cornici visibili. Un’idea di smartphone che somiglia a una lastra di vetro continua, insomma, molto diversa dalla direzione seguita finora dalla casa di Cupertino.

Addio alla Dynamic Island per iPhone 20 Pro

A completare il ritratto arriva un’altra indiscrezione, questa volta dello scorso maggio, secondo cui iPhone 20 Pro potrebbe archiviare definitivamente la Dynamic Island. Il sensore della fotocamera anteriore e quello per il Face ID finirebbero sotto il pannello, lasciando in superficie soltanto un piccolo punch hole centrale. Sarebbe la fine di un elemento diventato riconoscibile a colpo d’occhio, introdotto per gestire notifiche e attività in tempo reale e poi esteso a tutta la gamma.

Un cambiamento del genere avrebbe senso proprio in ottica anniversario, visto che il modello in questione dovrebbe segnare i vent’anni dal lancio del primo iPhone. Apple in passato ha già usato le ricorrenze come occasione per introdurre svolte estetiche importanti, e le voci raccolte finora vanno in quella direzione.

Vale la pena ricordare che si tratta delle primissime voci di corridoio su un prodotto ancora molto lontano dagli scaffali. Nulla è stato confermato dall’azienda, e tra la fase attuale e la produzione vera e propria possono cambiare parecchie cose, soprattutto quando si parla di soluzioni complesse come i sensori integrati sotto lo schermo, una tecnologia che sul mercato Android ha mostrato più di qualche compromesso in termini di qualità delle immagini.

Le prime informazioni ufficiali da parte di Apple su questa generazione non arriveranno comunque prima di settembre dell’anno prossimo, quando il calendario delle presentazioni tornerà a riempirsi.

Fonte: TecnoAndroid

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