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iPhone 18 Pro Max, la batteria si blocca sotto i 20 Wh in iOS 27

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La batteria di iPhone 18 Pro Max è talmente capiente da aver costretto Apple a inventarsi una funzione che prima non esisteva, e che ora compare dentro iOS 27. Il motivo non ha nulla a che vedere con l’autonomia in sé, che anzi fa un salto notevole rispetto al passato, ma con qualcosa di molto più prosaico: le regole sul trasporto delle batterie al litio. Un documento di supporto pubblicato dall’azienda spiega nel dettaglio come funziona il meccanismo, e il risultato è una delle soluzioni software più curiose viste su un iPhone negli ultimi anni.

Il nodo è tutto in un numero: 20 wattora. La batteria di iPhone 18 Pro Max supera quella soglia, e la maggior parte dei paesi applica requisiti di spedizione aggiuntivi proprio ai prodotti dotati di una singola cella che vada oltre i 20 Wh. Tradotto: un telefono così, spedito con la batteria a piena capacità, finirebbe in una categoria logistica più complicata da gestire. Apple ha scelto di aggirare il problema non con l’hardware, ma con il firmware.

Come funziona il limite nascosto nel firmware

La soluzione descritta dall’azienda viene definita una soluzione firmware innovativa per la batteria. In pratica, dal momento in cui il dispositivo esce dalla linea di produzione e per tutto il tragitto dalla fabbrica al punto vendita, la capacità viene bloccata sotto i 20 Wh. Il telefono, insomma, viaggia volutamente depotenziato. Nel momento in cui l’utente attiva iPhone 18 Pro Max, il limite sparisce e la piena capacità di ricarica torna disponibile senza che serva fare nulla di particolare.

Il punto interessante è che quelle stesse regole non riguardano soltanto il viaggio iniziale. Valgono anche quando il telefono deve essere rispedito per una riparazione, quando viene consegnato per una permuta, quando si effettua un reso, quando viene venduto a qualcun altro o semplicemente regalato. Ogni volta che il dispositivo entra in un pacco, il problema dei 20 Wh si ripresenta.

Prepare to Ship, la nuova voce nelle Impostazioni

Da qui nasce la funzione Prepare to Ship, che in italiano compare come opzione dedicata alla preparazione alla spedizione. Attivandola, il sistema scarica la batteria fino a portarla sotto la soglia critica e imposta un limite di ricarica che impedisce di risalire oltre. Tutto automatico, tutto gestito da iOS 27.

Apple avverte che durante la fase di scaricamento il telefono potrebbe scaldarsi più del solito, e specifica che si tratta di un comportamento previsto, non di un malfunzionamento. Una volta pronto per la spedizione, il dispositivo torna a temperature normali. Nel frattempo si può continuare a usarlo senza restrizioni particolari.

Sui tempi, molto dipende da quanta carica c’è all’inizio. In alcuni casi bastano pochi minuti. Partendo da una batteria piena, invece, il processo può richiedere anche un paio d’ore. Quando tutto è concluso, l’app Impostazioni mostra la dicitura Ready to Ship accompagnata da un badge rosso, che funziona come conferma visiva. Piccola nota pratica: se il telefono viene inizializzato, non sarà utilizzabile mentre la batteria si scarica, quindi conviene ordinare bene le operazioni prima di cancellare tutto.

Il percorso per raggiungere la nuova opzione è lineare. Si apre Impostazioni, si entra in Generali, poi in Trasferisci o inizializza iPhone, e lì compare la voce dedicata alla preparazione alla spedizione. Nessun menu nascosto, nessuna procedura da esperti.

Fonte: TecnoAndroid

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