In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
L’aumento di 150 euro sui prezzi degli iPhone in Italia è arrivato insieme alla presentazione di iPhone 18 Pro e Pro Max, e non ha risparmiato nemmeno i modelli già in commercio. Chi sperava in un semplice ritocco legato alle novità tecniche dei nuovi Pro dovrà ricalibrare le aspettative, perché lo stesso rincaro compare anche su iPhone 17, che continua a essere venduto sullo store ufficiale ma con un cartellino sensibilmente più pesante rispetto al giorno del debutto. Il risultato è un riposizionamento verso l’alto di buona parte della gamma italiana.
Il confronto con l’anno precedente è immediato e non lascia molto spazio all’interpretazione. Nel settembre 2025 iPhone 17 Pro era stato lanciato a 1.339 euro nella configurazione da 256 GB, mentre iPhone 17 Pro Max partiva da 1.489 euro con la stessa dotazione di memoria. Oggi quelle due soglie diventano rispettivamente 1.489 e 1.639 euro. La differenza, in entrambi i casi, è esattamente di 150 euro.
Come cambiano i listini di iPhone 18 Pro e Pro Max
Salendo con lo spazio di archiviazione il quadro non cambia. Sullo store italiano Apple, iPhone 18 Pro viene proposto a 1.489 euro con 256 GB, 1.739 euro con 512 GB, 2.239 euro con 1 TB e 2.989 euro nella versione da 2 TB. Per iPhone 18 Pro Max si passa a 1.639 euro, 1.889 euro, 2.389 euro e 3.139 euro nelle stesse configurazioni. Cifre che raccontano bene quanto il tetto massimo della gamma si sia spostato in avanti.
Sul fronte hardware le novità ci sono, questo va detto. I nuovi modelli portano il chip A20 Pro e una fotocamera principale Fusion da 48 MP con apertura variabile, insieme ad altre modifiche interne. Ma sul piano puramente economico il punto è un altro: i prezzi di ingresso usati dodici mesi fa per la fascia Pro sono stati abbandonati, e la nuova base di partenza è più alta di 150 euro tondi.
Anche iPhone 17 rincara di 150 euro
Il caso più curioso riguarda però un dispositivo che non è cambiato di una virgola. iPhone 17 è ancora nel catalogo Apple e, quando venne presentato nel settembre 2025, il modello da 256 GB partiva da 979 euro. Nello store italiano oggi lo stesso telefono compare a 1.129 euro. Anche qui il salto è di 150 euro, senza che si tratti di una nuova generazione o di una revisione tecnica: identico prodotto, prezzo diverso.
La cosa diventa particolarmente evidente perché il listino originale è ancora consultabile nel comunicato con cui Apple aveva annunciato quel modello l’anno scorso, quindi il confronto è verificabile senza troppa fatica. E si riflette sulle distanze interne alla famiglia: un iPhone 17 da 256 GB parte ora da 1.129 euro, mentre iPhone 18 Pro attacca a 1.489 euro. In mezzo ci sono 360 euro, una forbice che ridisegna il modo in cui un potenziale acquirente valuta il passaggio da un modello all’altro.
Il modello che non si è mosso
Non tutta la gamma ha seguito lo stesso percorso, però. Sul sito Apple resta almeno un’eccezione degna di nota, ovvero iPhone 17e, che continua a essere proposto a 729 euro nella versione da 256 GB. Esattamente lo stesso prezzo annunciato al momento del lancio, avvenuto nel marzo 2026. Un caso isolato che mostra come il rincaro non sia stato applicato in modo uniforme a tutto il listino, ma abbia colpito soprattutto i modelli più recenti e la fascia alta.
Chi guarda ai prezzi degli iPhone in ottica acquisto si trova quindi davanti a un listino con logiche interne parzialmente ridisegnate, dove la variabile del rincaro pesa in maniera diversa a seconda del modello scelto. Il punto di ingresso alla gamma Pro è oggi 1.489 euro, quello di iPhone 17 è 1.129 euro, e iPhone 17e resta l’unica porta d’accesso sotto i 750 euro tra i riferimenti attualmente listati.








