In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Dal palco del BlizzCon 2026 è arrivata una raffica di annunci su Overwatch che ribaltano parecchie certezze: la Stagione 5 porterà un nuovo eroe vampiro chiamato Doctrine, un rework di Roadhog pensato per renderlo meno fastidioso da affrontare e, soprattutto, la trasformazione di Sombra in un’eroina di supporto. Quest’ultimo punto è quello che ha fatto alzare più sopracciglia tra i presenti, e si capisce il perché.
Partiamo dal nuovo arrivato. Il game director Aaron Keller ha presentato Doctrine con un trailer animato in cui il personaggio si unisce alle forze di Doomfist e del suo entourage, quindi non esattamente dalla parte dei buoni. Sul piano del gameplay si parla di un eroe di supporto capace di curare e infliggere danni attraverso uno scettro, di spostarsi rapidamente attraverso le mappe “avvolto nell’oscurità” e di sfruttare droni per potenziare gli alleati. Keller ha citato anche dei pipistrelli meccanizzati, dettaglio che da solo basta a inquadrare il tono del personaggio.
Overwatch: Sombra, Doctrine si può già provare, ma arriva il mese prossimo
Chi si trova fisicamente al BlizzCon può mettere le mani su Doctrine direttamente sul pavimento fieristico. Per tutti gli altri c’è la formula ormai consolidata della Prova Eroe in gioco, attiva fino al 14 settembre, che permette di testare il kit prima dell’ingresso ufficiale nel roster. L’arrivo definitivo, quello permanente, è fissato per il mese prossimo insieme al lancio della Stagione 5 di Overwatch.
Il resto degli annunci riguarda due personaggi che, in modi diversi, hanno diviso la community per anni. Roadhog è il primo della lista. Il tank pesante perderà la combinazione che lo ha reso celebre e detestato in egual misura: gancio più colpo singolo letale. Gli sviluppatori hanno spiegato che quella meccanica verrà mandata in pensione e che il personaggio potrà finalmente dare una mano ai compagni in modo più concreto, invece di limitarsi a pescare bersagli isolati e cancellarli dalla partita. Chiamarlo rework è quasi riduttivo, visto che si tratta dell’ennesimo passaggio di revisione per un eroe già ritoccato più volte.
Sombra cambia ruolo e passa tra i supporti
Il cambiamento più radicale, però, tocca Sombra. L’hacker semi invisibile, storicamente collocata tra i DPS, diventerà a tutti gli effetti un’eroina di supporto a partire dalla prossima stagione. È una mossa che rompe una delle abitudini più radicate del gioco, perché parliamo di un personaggio costruito attorno all’idea di isolare un bersaglio, disattivarne le abilità e finirlo in solitaria. Tradurre quel concetto in chiave di sostegno alla squadra significa ripensarlo da zero.
Blizzard per ora tiene coperti i dettagli. I nuovi kit di abilità sia di Roadhog sia di Sombra non sono stati mostrati e l’azienda ha lasciato intendere che ulteriori informazioni arriveranno nel corso del fine settimana del BlizzCon 2026. Un modo abbastanza trasparente per tenere alta l’attenzione sull’evento, ma anche per prendersi il tempo di spiegare scelte che, inevitabilmente, faranno discutere.
Nel frattempo il gioco si muove anche su un altro fronte. La grande revisione del pass battaglia di Overwatch è in uscita domani e, stando alle prime descrizioni, rende il sistema decisamente più articolato rispetto a prima. Più complicato da leggere a colpo d’occhio, insomma, ma con l’obiettivo dichiarato di risultare migliore per chi gioca con costanza.
Tra un eroe vampiro che si allea con Doomfist, un tank che smette di essere l’incubo di chiunque passi troppo vicino e una Sombra riscritta nel ruolo, la Stagione 5 si presenta come una delle più movimentate degli ultimi tempi per il gioco di Blizzard. Il debutto ufficiale è previsto il mese prossimo.








