Vai al contenuto
Offerte

iPhone 18, il modello base slitta al 2027: cosa arriva prima

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Il calendario di uscita di iPhone 18 cambia le regole del gioco, perché per la prima volta dal 2019 Apple non porterà tutta la famiglia sul mercato nello stesso momento. Il modello standard slitta alla primavera del 2027, mentre a settembre 2026 arriveranno soltanto i dispositivi più costosi. Chi vuole un melafonino nuovo nella classica finestra autunnale, insomma, dovrà mettere in conto una spesa importante.

La logica dietro questa scelta è abbastanza trasparente: distribuire le vendite lungo tutto l’anno invece di concentrarle in un unico picco. Il risultato pratico è una divisione netta tra la fascia alta, che resta ancorata a settembre, e i modelli più accessibili, spostati di sei mesi.

Cosa arriva nell’autunno 2026

Al keynote di settembre saliranno sul palco tre prodotti. iPhone 18 Pro manterrà un aspetto molto simile a iPhone 17 Pro, con due novità che si notano: una Dynamic Island più piccola e una fotocamera Wide con apertura variabile, pensata per gestire la luce con maggiore precisione. Sotto la scocca ci sarà il chip A20, costruito con processo produttivo a 2 nanometri.

iPhone 18 Pro Max seguirà la stessa strada, praticamente identico al predecessore, con la possibilità di uno spessore leggermente maggiore per fare spazio a una batteria più capiente. Non è escluso che la nuova fotocamera resti un’esclusiva del Pro Max, anche se al momento non c’è conferma. Entrambi i modelli debutteranno in una nuova colorazione dark cherry.

Il pezzo forte, però, è il primo iPhone pieghevole, che potrebbe chiamarsi iPhone Ultra. Chiuso misurerà circa 5,5 pollici, aperto arriverà intorno ai 7,8 pollici, con dimensioni e proporzioni paragonabili a un iPad mini in orizzontale. Sono attese funzioni di multitasking dedicate, mentre l’autenticazione passerà a Touch ID al posto di Face ID. Il comparto fotografico si fermerà a due sensori.

I prezzi in salita e il nodo delle memorie

Su un punto gli analisti sembrano concordare: i modelli iPhone 18 Pro costeranno più dei corrispettivi iPhone 17 Pro. La causa principale è la carenza di memorie, che ha spinto verso l’alto il costo delle DRAM destinate al mercato consumer. Apple si trova quindi a pagare molto di più per un componente che non può certo eliminare.

Una parte dell’aumento verrà assorbita dagli sconti strappati su altre voci, il pannello del display in primo luogo, ma dopo il rincaro di giugno applicato a Mac e iPad un ritocco appare difficilmente evitabile. Le stime parlano di un incremento compreso tra i 90 e i 280 euro circa per entrambi i modelli. Oggi il listino parte da circa 1.000 euro per iPhone 17 Pro e da circa 1.100 euro per la versione Max.

Per il pieghevole, non esistendo un riferimento precedente, si naviga a vista. Le indiscrezioni collocano il prezzo tra i 1.850 e i 2.300 euro circa, cifra che potrebbe anche servire ad ammortizzare parte dei maggiori costi dei componenti dell’intera gamma Pro.

Il gruppo della primavera 2027

Il modello base iPhone 18 arriverà sei mesi dopo, con chip A20 a 2 nanometri, più RAM, Dynamic Island ridotta e il nuovo modem C2 firmato Apple. Per contenere i costi il display potrebbe essere leggermente ridimensionato nelle specifiche, e il dispositivo potrebbe condividere diversi componenti con iPhone 18e, erede diretto di iPhone 17e, atteso con un processore aggiornato e 9 GB di RAM.

Nello stesso periodo dovrebbe presentarsi anche iPhone Air 2, seconda generazione del modello ultrasottile. Le voci parlano di una seconda fotocamera, probabilmente una ultra grandangolare, per rendere il pacchetto più convincente, e di una batteria più grande.

Dopo questa tornata primaverile non è chiaro se Apple manterrà lo schema diviso tra primavera e autunno oppure tornerà alla programmazione tradizionale. Nell’autunno 2027 si parla di un iPhone celebrativo per il ventesimo anniversario, un prodotto orientato alla fascia alta, e mantenere la nuova cadenza permetterebbe di spalmare meglio le vendite lungo i dodici mesi.

Condividi:
65 Condivisioni