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iPhone 17, rincaro in arrivo prima di iPhone 18 Pro

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Chi sperava in un listino stabile per la prossima generazione di melafonini rischia una brutta sorpresa, perché il rincaro di iPhone 17 potrebbe arrivare a stretto giro, ben prima che venga svelato iPhone 18 Pro. Non è solo una questione di modelli futuri più costosi, il punto è che perfino gli attuali dispositivi Apple stanno per diventare meno accessibili di quanto si pensasse.

Poco dopo che l’amministratore delegato Tim Cook aveva avvertito che gli aumenti di prezzo erano ormai inevitabili, l’azienda ha ritoccato verso l’alto i listini di parecchi prodotti, tra cui Mac, iPad, Vision Pro e l’hardware per la casa. In quel primo giro iPhone, Apple Watch e AirPods erano rimasti fuori, ma il messaggio tra le righe era chiaro, prima o poi sarebbe toccato anche a loro. E ora sembra che quel momento sia vicino.

Un ritocco che arriva prima del previsto

Secondo un leaker molto attivo su Weibo, noto come Fixed Focus Digital, Apple potrebbe alzare i prezzi di iPhone 17 già da lunedì 10 agosto. La fonte stessa non si dice del tutto sicura, quindi c’è la possibilità che l’azienda tergiversi ancora un po’. Nello stesso messaggio si accenna anche a una riduzione della capacità produttiva. Se serva a liberare risorse per il nuovo top di gamma o semplicemente a gestire la fornitura di componenti, questo non è dato saperlo.

La tempistica, però, ha una sua logica precisa. Con la presentazione di iPhone 18 Pro attesa per il 9 settembre, la serie attuale, o quantomeno i modelli Pro, si avvicina alla fine del suo ciclo di vita. Alzare i prezzi adesso servirebbe a creare una specie di cuscinetto, così il rincaro in arrivo, che potrebbe toccare i 260 euro circa, risulterebbe meno traumatico. Passare di colpo da un iPhone 17 Pro da circa 950 euro a un iPhone 18 Pro da circa 1.210 euro spiazzerebbe chiunque. Se invece i modelli attuali vengono ritoccati prima, il salto verso il cartellino più alto diventa molto più digeribile.

Memorie scarse e nuovi tetti di prezzo

La carenza di memorie sarebbe talmente grave da rallentare la produzione del chip A20 Pro, quello destinato a spingere iPhone 18 Pro e iPhone Ultra. Al lancio potrebbero essere disponibili pochissime unità, con la conseguenza quasi scontata di una carenza sugli scaffali. Al di là del rincaro legato ai componenti, l’arrivo di un iPhone Ultra da circa 1.990 euro segna un nuovo record verso l’alto per Apple. Tanto per avere un termine di paragone, iPhone 17 base era partito da circa 690 euro. Ritoccando i listini di tutta la gamma prima ancora di svelare i nuovi prodotti, l’azienda punta ad abituare i clienti alla nuova realtà.

Non è che Apple sia l’unica a muoversi in questa direzione. Samsung ha aumentato i prezzi di diversi telefoni e tablet ad aprile, e il suo pieghevole di punta più recente, il Galaxy Z Fold 8 Ultra, costa circa 1.810 euro, cioè 90 euro in più rispetto al Fold 7. Anche Xiaomi e OnePlus hanno ritoccato i loro listini, mentre Google ha già preparato il terreno avvertendo che Pixel 11 costerà di più.

Il rincaro di iPhone 18 Pro brucerà comunque di più, e la ragione è semplice, i telefoni Apple sono già tra i più cari sul mercato. Ci sono però un paio di motivi per cui il prezzo più alto potrebbe valere la pena. Il nuovo modello potrebbe portare le fotocamere ad apertura variabile a un pubblico ampio, promette di essere velocissimo e, dettaglio non da poco, molti utenti Apple con ogni probabilità non baderanno affatto all’aumento.

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