Comprare iPhone 17 oggi, invece di aspettare la prossima generazione, potrebbe rivelarsi la mossa più furba per chi arriva da un iPhone 16 o da modelli ancora più vecchi. I nuovi iPhone 18 Pro e il primo pieghevole di Apple mancano poco meno di due mesi al debutto, e a prima vista sembrerebbe logico attendere. Solo che tra rincari in arrivo e il nuovo calendario di lancio spezzato, il conto rischia di non tornare come ci si aspetta.
Partiamo dal portafoglio, perché è lì che si gioca tutto. Gli analisti parlano di un iPhone 18 Pro a partire da circa 1.200 euro e di un Pro Max intorno ai 1.290 euro, con un salto di quasi 185 euro rispetto ai modelli precedenti. La colpa? I costi crescenti di memoria e archiviazione, spinti dalla corsa all’intelligenza artificiale. Il pieghevole, poi, potrebbe superare i 1.850 euro. In Giappone Apple ha già ritoccato verso l’alto i listini di tutti i suoi telefoni. iPhone 17, al contrario, resta ancora al prezzo fissato lo scorso settembre, cioè da circa 740 euro. Difficile pensare che i nuovi arrivati vengano risparmiati dai rincari, e nessuno garantisce che la serie attuale rimanga a lungo a questi prezzi.
Attese lunghe e possibili tagli sul modello base
C’è poi la questione tempi. Con la nuova strategia di lancio a due velocità, a settembre arrivano soltanto gli iPhone 18 Pro e il pieghevole. Il modello base, insieme al più economico iPhone 18e e all’iPhone Air 2, non dovrebbe vedere la luce prima della primavera del 2027. Tradotto: chi punta al successore diretto del classico iPhone 17 dovrà pazientare diversi mesi in più rispetto al solito.
E anche aspettando, il risultato potrebbe deludere. Un leaker ha ripetuto più volte che Apple ridurrebbe display e chip dell’iPhone 18 standard per contenere i costi, avvicinandolo così all’iPhone 18e. Persino con un ipotetico aumento a 9GB di RAM, si dice che i modelli meno costosi non supporteranno due nuove funzioni di iOS 27. Nulla è confermato, ma se davvero verranno tagliati alcuni angoli, allora iPhone 17 o iPhone 17e potrebbero rivelarsi la scelta con la scheda tecnica migliore, anche considerando la differenza di prezzo attesa.
Rumor incerti e valore dell’usato al massimo
Diversi degli aggiornamenti più chiacchierati potrebbero non concretizzarsi al lancio. L’idea di un iPhone 18 Pro senza Dynamic Island, con foro per la fotocamera, ha perso quota. La fotocamera sotto lo schermo da 24 megapixel del pieghevole potrebbe non essere pronta quest’anno, e lo schermo pieghevole senza piega si sta rivelando più un “quasi senza piega”. Insomma, aspettare non assicura di ottenere tutto quello che le indiscrezioni promettono.
Ultimo punto, spesso sottovalutato: il valore dell’usato. Le quotazioni per la permuta e la rivendita dei vecchi iPhone crollano di solito appena viene annunciata una nuova generazione. Il telefono in tasca vale probabilmente il massimo proprio adesso. Aspettare settembre significherebbe pagare di più per un modello nuovo e più caro, incassando meno per quello vecchio. Un doppio colpo al portafoglio.
Niente di tutto questo vuol dire che la gamma iPhone 18 non valga i soldi che costa. Ma per chi passa da un iPhone precedente al 2025 e non ha alcun interesse per il pieghevole, un modello della serie iPhone 17 resta forse la scelta più intelligente.


