iOS 27 è già disponibile in versione beta e arriverà a tutti gli utenti in autunno, ma stando alle indiscrezioni ci sarebbero ancora cinque funzioni che non hanno fatto capolino nella versione di prova. Roba interessante, se le voci verranno confermate, perché tocca ambiti che vanno dalla salute all’intelligenza artificiale, passando per fotocamera e multitasking.
Cosa manca ancora all’appello
Nei mesi precedenti all’annuncio ufficiale erano già circolate parecchie anticipazioni piuttosto accurate su iOS 27, molte delle quali si sono poi rivelate corrette. Confrontando quelle previsioni con quello che si vede oggi nella beta, però, saltano fuori alcune novità che non sono ancora comparse. Potrebbero arrivare più avanti con la versione 27.0 definitiva, oppure spuntare in un aggiornamento successivo tipo iOS 27.1.
La prima riguarda Siri e la sua apertura ad altri chatbot oltre a ChatGPT, che è già integrato nel sistema. L’idea è quella di permettere agli utenti di passare da un assistente all’altro direttamente nella schermata di ricerca. Sarebbero stati testati anche Claude e Gemini. L’interfaccia per cambiare fonte c’è già dentro iOS 27, ma per ora l’unica opzione disponibile accanto a Siri resta proprio ChatGPT.
Poi ci sono gli aggiornamenti all’app Salute. Qui si parla di una serie di funzioni basate sull’intelligenza artificiale che facevano parte di un progetto interno più ambizioso, un servizio di coaching sulla salute chiamato in azienda “Mulberry”, poi ridimensionato. Tra le novità ci sarebbero un monitoraggio più preciso legato alla glicemia e la possibilità di usare la fotocamera del dispositivo per controllare gli allenamenti. Non dovrebbero però arrivare con il rilascio iniziale, e l’annuncio potrebbe slittare a una data diversa da quella della WWDC.
Intelligenza artificiale, fotocamera e il pieghevole in arrivo
Discorso simile per la generazione di immagini e testo. Funzioni come quelle presenti in Image Playground e negli strumenti di scrittura oggi si appoggiano solo a ChatGPT, ma l’intenzione sarebbe quella di aprirle a fornitori terzi installabili tramite le loro app sull’App Store. Anche in questo caso i nomi sul tavolo sarebbero Claude e Gemini. Probabile che queste opzioni arrivino insieme al supporto per gli assistenti esterni su Siri, visto che al momento nella beta non se ne trova traccia.
C’è poi la questione della fotocamera. L’interfaccia dell’app dovrebbe diventare completamente personalizzabile, con la possibilità di scegliere i propri controlli, chiamati widget, da sistemare nella parte alta dello schermo. Nella beta attuale la fotocamera ha già guadagnato una nuova modalità Siri, ma della personalizzazione ancora nessun segno. Potrebbe debuttare in concomitanza con la presentazione di iPhone 18 Pro.
Infine il capitolo multitasking, pensato per il pieghevole in arrivo che secondo le voci si chiamerà iPhone Ultra. Diverse app di Apple supportano ormai la modalità orizzontale in iOS 27, chiaramente in vista di uno schermo widescreen. E stando alle indiscrezioni, con l’arrivo di iPhone Ultra verrà attivato anche l’uso di due app affiancate sullo stesso schermo.


