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HyperOS 4 in arrivo su Xiaomi: Android 17, nuova grafica e Aaf:e Leica

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HyperOS 4 è ormai dietro l’angolo e Xiaomi si prepara a portare la nuova generazione del suo sistema operativo su una marea di smartphone e tablet. La base, manco a dirlo, sarà Android 17, che Google ha già rilasciato in questi giorni portandolo sulla gamma Pixel con l’aggiornamento mensile di giugno 2026. Come sempre accade in questi casi, il produttore cinese sfrutterà l’occasione per integrare le funzioni dell’ultima versione di Android e aggiungere una valanga di novità tutte sue, già anticipate da diversi rumor circolati negli ultimi mesi.

Xiaomi non ha ancora presentato ufficialmente nulla, ma l’idea di dove andrà a parare ce l’abbiamo grazie alle indiscrezioni trapelate. Il lavoro del team di sviluppo dovrebbe concentrarsi sulla riscrittura di applicazioni e framework principali di sistema, utilizzando Rust e Flutter, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, ottimizzazione in background e coerenza dell’interfaccia tra dispositivi con form factor diversi. Che poi è uno dei punti su cui ha puntato anche lo stesso Android 17.

HyperOS 4: grafica rivista e AI al centro

Sul fronte estetico, HyperOS 4 dovrebbe sfoggiare una versione più evoluta e massiccia del cosiddetto Liquid Glass, già visto in anteprima su HyperOS 3. Parliamo di trasparenze con effetto vetro satinato, sovrapposizioni più rifinite, animazioni avanzate e quella sensazione di estetica fluida che ormai va molto di moda. Un’indiscrezione recente ha aggiunto un dettaglio interessante, ovvero la possibile selezione adattiva dei colori tramite intelligenza artificiale per gli elementi dell’interfaccia. E non solo. Xiaomi starebbe anche cercando di allargare la partnership con Leica, oggi limitata al comparto fotografico dei top di gamma, per portare una palette cromatica sviluppata insieme al marchio tedesco a livello di sistema.

A fine maggio Lu Weibing, presidente di Xiaomi, ha messo le cose in chiaro. La strategia dell’azienda è e sarà fortemente incentrata sull’intelligenza artificiale, destinata a giocare un ruolo sempre più centrale nell’esperienza d’uso. Oltre alle potenzialità dell’IA, si parla anche di una soluzione software pensata per replicare il privacy display visto su Samsung Galaxy S26 Ultra, che però lì è ottenuto via hardware. C’è poi l’idea di un multitasking intelligente e multi dispositivo, con un occhio di riguardo alla produttività, il tutto condito dalle novità arrivate con Android 17 e dalle solite ottimizzazioni generali.

I dispositivi Xiaomi, REDMI e POCO che riceveranno l’aggiornamento

Passando alla lista dei dispositivi compatibili, sul fronte Xiaomi della serie numerata dovrebbero rientrare Xiaomi 17T e 17T Pro, Xiaomi 17 Ultra anche in versione Leica Edition, Xiaomi 17 Pro e 17 Pro Max, Xiaomi 17, e poi a scendere tutta la gamma 15, 14 e 13 nelle varie declinazioni T, Pro, Ultra e standard. Spazio anche alla serie MIX con Xiaomi MIX Flip 2, MIX Fold 4, MIX Flip e Mix Fold 3. Tra i tablet figurano Xiaomi Pad 8 e 8 Pro, Pad 7 Ultra, Pad 7S Pro 12.5, Pad 7 e 7 Pro, Pad 6S Pro 12.4 e Pad Mini.

Per quanto riguarda i dispositivi a marchio REDMI, la serie Note vede protagonisti REDMI Note 15 Pro+, Note 15 Pro nelle versioni 5G, Note 15 e Note 15 5G, oltre a tutta la gamma Note 14. Nella serie numerata ci sono REDMI 15 4G e REDMI 15, più i 15C. Tra i tablet spuntano REDMI Pad 2 9.7, Pad 2 Pro e Pad 2 Pro 5G, Pad 2 e Pad 2 4G. Si aggiungono altri modelli, alcuni nemmeno venduti in Italia, come Redmi Turbo 5, Redmi A7 in varie versioni e Redmi A5.

Capitolo POCO. La serie F comprende POCO F8 Pro e F8 Ultra, F7 con le varianti Pro e Ultra, F6 e F6 Pro. La serie X mette in fila POCO X8 Pro e X8 Pro Max, X7 e X7 Pro, X6 e X6 Pro. La gamma M include POCO M8 5G e M8 Pro 5G, oltre a M7, M7 5G e M7 Plus. Tanti modelli anche nella serie C e tra i tablet ci sono POCO Pad X1, Pad M1 e Pad C1.

Va detto, però, che Xiaomi non ha ancora diffuso un elenco ufficiale. Questi modelli sono quindi candidati a ricevere HyperOS 4, in base al supporto software previsto al momento del lancio. La lista però potrebbe non essere definitiva.

Sui tempi, nessuna data precisa. Si immagina che il rollout parta dai top di gamma più recenti. Secondo un leak di metà maggio, entro la fine di giugno dovrebbe avviarsi in Cina il programma closed beta per i flagship già in commercio. L’anno scorso HyperOS 3 era arrivato ad agosto sul mercato cinese e a settembre nel resto del mondo. Con tempistiche simili, il rollout globale potrebbe quindi iniziare nel mese di ottobre del 2026.

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