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Con il Huawei Mobile WiFi 5 eSIM Edition l’azienda cinese riporta l’attenzione su una categoria di prodotti che sembrava passata di moda, quella dei router portatili da infilare in tasca. Il modello, identificato dalla sigla E5586-822-E, è stato lanciato in Cina e punta tutto su due elementi molto concreti, cioè un prezzo bassissimo e una gestione della connettività semplificata grazie alla eSIM integrata. Chi ricorda il Mobile WiFi 2, quel piccolo router da 96 grammi capace di servire fino a 16 dispositivi insieme, ritroverà molte somiglianze.
Il nome dice già tutto sulla filosofia del prodotto. La eSIM è saldata dentro il dispositivo, quindi non serve comprare o infilare una SIM fisica per collegarsi alla rete cellulare. Il peso resta 96 grammi, lo spessore scende a 13,7 millimetri e secondo Huawei questo significa circa il 15% in meno rispetto al modello precedente. Al momento è disponibile in una sola tinta, un ciano con finitura leggermente ruvida, e sta senza problemi in una tasca o nella tasca laterale di uno zaino.
Come funziona la connettività a bordo
La eSIM supporta sia le reti di China Mobile sia quelle di China Unicom e, per impostazione predefinita, il dispositivo passa da un operatore all’altro in modo automatico scegliendo quello con il segnale migliore in quel punto. Chi preferisce decidere da sé può forzare la rete manualmente dall’app dedicata. Resta comunque uno slot per SIM fisica, utile per chi ha già un piano dati tradizionale, con un limite da tenere presente, perché accetta solo SIM standard degli operatori e non quelle IoT.
Tutta la parte gestionale passa dall’app Huawei Smart Life, che mostra i pacchetti dati acquistabili, il consumo in corso e le date di scadenza dei piani. Un avvertimento arriva direttamente dall’azienda e riguarda il profilo eSIM, perché una volta attivato il servizio il numero assegnato non si può più riscrivere sul dispositivo. Cancellare o disattivare i dati della SIM significa perdere in modo definitivo quel numero.
Wi Fi solo a 2,4 GHz e autonomia da 9 ore
Sul fronte wireless le specifiche sono volutamente essenziali. L’hotspot lavora esclusivamente sulla banda 2,4 GHz, senza supporto per i 5 GHz, con una velocità teorica massima di trasmissione fino a 300 Mbps. Huawei parla di download del 30% più rapidi rispetto al vecchio Mobile WiFi 3, però affidarsi a una sola banda può creare qualche problema di interferenze nei luoghi affollati di reti Wi Fi concorrenti. Nonostante il compromesso, i dispositivi collegabili contemporaneamente sono 16, esattamente quanti ne gestiva il Mobile WiFi 2 anni fa.
L’alimentazione arriva da una batteria da 2400 mAh che secondo l’azienda copre circa otto o nove ore di funzionamento continuo con una sola ricarica. La porta è USB Type C, scelta pratica perché consente di usare gli stessi cavi di smartphone, tablet e computer portatili.
Guardando al resto del catalogo Huawei, il posizionamento diventa più chiaro. La serie 5G WiFi monta il chip Balong 5000 con connettività 5G e funziona anche da power bank, con batteria da 4.000 mAh sul modello base e da 8.000 mAh sulla variante Pro, entrambe capaci di raggiungere velocità fino a 1,65 Gbps. Il Mobile WiFi 5 sta all’estremo opposto, dove contano il costo contenuto e la semplicità d’uso più che i numeri sulla scheda tecnica.
Prezzo e disponibilità
Il lancio cinese prevede un prezzo introduttivo di 269 yuan, circa 34 euro, mentre il listino ordinario è fissato a 299 yuan, ovvero circa 38 euro. Nessuna indicazione, per ora, su un eventuale arrivo sui mercati internazionali. Nel frattempo il segmento si muove anche altrove. Lenovo ha presentato Legion LM50S, hotspot portatile con Wi Fi 6, connettività 4G LTE e autonomia dichiarata fino a 12 ore, mentre ZTE ha messo in campo il modello U15S 4G, dotato di Wi Fi 6 e di una batteria da 10.000 mAh.








