In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione



L’esperienza visiva si basa su pannelli OLED 2K, capaci di restituire colori vividi e neri profondi. Il design quasi “edge-to-edge” garantisce un’area di visualizzazione massimizzata in un ingombro contenuto. Per chi lavora su più schermi, è possibile collegare un singolo monitor esterno fino a 5K oppure due display 4K. Così da avere un vero e proprio desktop potenziato in mobilità.
Inoltre, con HP Audio Boost 2.0, due altoparlanti e due amplificatori indipendenti, abbinati a un sistema di cancellazione del rumore basato su AI, l’audio risulta sempre chiaro e definito, anche in ambienti affollati o rumorosi.
Grazie alla collaborazione con Qualcomm, HP ha dotato i notebook di una NPU da 45 TOPS (Tera Operations per Second). Quest’ultima è inserita direttamente nei processori Snapdragon X e X Plus. Gli OmniBook 5 sono certificati Copilot+, il che garantisce l’accesso a funzionalità AI esclusive in ambiente Windows 11. A tutto ciò si aggiunge HP AI Companion, un software integrato che fornisce strumenti locali avanzati.
Negli Stati Uniti gli OmniBook 5 con Snapdragon arriveranno a luglio. Il modello da 14 pollici partirà da 799 dollari. Mentre la versione da 16 pollici sarà proposta a partire da 849 dollari. Per il mercato italiano HP ha confermato l’imminente commercializzazione, rimandando a una futura comunicazione ufficiale per dettagli su listini e tempistiche precise.


Scienza e Tecnologia



Non perderti nemmeno un’offerta
Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.

