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Honda Prelude ibrida al Salone Auto Torino 2026 con test drive

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Il nome Honda Prelude ha un peso specifico che pochi modelli riescono a vantare, e ritrovarlo al Salone Auto Torino 2026 significa vedere una coupé storica riportata nel presente, questa volta con un cuore ibrido. Dall’11 al 13 settembre la vettura occuperà una posizione di primo piano in Piazza Castello, accompagnata da una gamma elettrificata che il marchio giapponese ha deciso di mettere in vetrina senza mezze misure.

Per chi ha vissuto gli anni Novanta, quel nome evoca immediatamente un certo tipo di automobile: profilo basso, taglio sportivo, un’idea di guida che oggi sembra quasi fuori tempo massimo. Ed è proprio questo il punto interessante dell’operazione, perché la nuova Prelude non arriva come esercizio nostalgico ma come proposta concreta, pensata per un mercato che di coupé ne offre sempre meno.

Una coupé che torna dopo anni di assenza

La Honda Prelude ha accompagnato la casa giapponese lungo diverse generazioni prima di uscire di scena, e il ritorno avviene con linee filanti e un impianto tecnologico decisamente più ricco rispetto al passato. Resta però quella componente emozionale che ha sempre distinto il modello, elemento che Honda non ha voluto sacrificare sull’altare dell’efficienza.

Il dettaglio tecnico più curioso riguarda la tecnologia Honda S+ Shift, un sistema che simula il comportamento di un cambio automatico a otto rapporti per restituire al guidatore sensazioni vicine a quelle delle sportive tradizionali. Un modo, in sostanza, per non perdere il gusto della guida pur restando dentro i binari di una vettura ibrida moderna. In un panorama dove SUV e crossover occupano quasi tutto lo spazio disponibile, riportare in vita una coupé con questa storia alle spalle è una scelta che al Salone difficilmente passerà inosservata, soprattutto agli occhi degli appassionati.

Test drive nei Giardini Reali con la gamma Full Hybrid

L’appuntamento torinese non si esaurisce con l’esposizione statica. Nei Giardini Reali Bassi, lungo Corso San Maurizio, il pubblico potrà salire a bordo di alcuni dei modelli più rappresentativi della gamma Full Hybrid del marchio. Tre le vetture disponibili per le prove su strada: Jazz, HR-V e ZR-V.

Jazz continua a rappresentare uno dei riferimenti di Honda nel segmento delle compatte, grazie a dimensioni contenute, una versatilità interna che ha pochi rivali e consumi particolarmente bassi. HR-V si rivolge invece a chi cerca un SUV equilibrato, con comfort e praticità calibrati sull’uso quotidiano. Chi vuole qualcosa di più coinvolgente troverà in ZR-V la risposta, modello costruito per tenere insieme prestazioni, efficienza e un pizzico in più di piacere al volante.

Numeri in crescita sul mercato italiano

La presenza al Salone arriva in un momento tutt’altro che casuale. Nei primi otto mesi del 2026 Honda ha registrato in Italia una crescita delle immatricolazioni superiore al 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento della quota di mercato di quasi il 30%. Cifre che vanno oltre l’andamento generale del mercato e che raccontano bene come la strategia di elettrificazione del marchio stia trovando riscontro tra gli automobilisti italiani.

Il risultato è una casa che si presenta a Torino con argomenti solidi, non soltanto con una vetrina da riempire. Da un lato la gamma ibrida che ha spinto le vendite, dall’altro un modello simbolico come Prelude che serve a ricordare da dove arriva una certa idea di automobile giapponese. Tra Piazza Castello e i Giardini Reali Bassi, il pubblico avrà tre giorni per farsi un’idea da vicino, tra osservazione e chilometri reali al volante.

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